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Recensione : Temtris – Enter The Asylum

Temtris  -  Enter The Asylum - Recensioni Metal

Si vola virtualmente nella terra dei canguri per incontrare i Temtris, gruppo attivo dall’alba del nuovo millennio e con una più che buona discografia alle spalle.

Heavy metal tradizionale è la proposta del quintetto, oscuro e dalle ritmiche sostenute che portano il sound del gruppo vicino all’U.S. metal, impreziosito da ottimi solos classici ed un’atmosfera epico- oscura che aleggia su tutto l’album.
Siamo arrivati al quarto lavoro sulla lunga distanza per il gruppo che vede al microfono l’ugola femminile Genevieve Rodda, una pantera nera al servizio delle trame metalliche dei Temtris che con Enter The Asylum confermano il buono status raggiunto nel loro paese.
Molto statunitense il sound, drammatico come nella migliore tradizione del nuovo continente con i classici paragoni con altri gruppi famosi che si fermano ai Metal Church ed in particolare Iced Earth, con la prova della singer aggressiva ed interpretativa il giusto per allontanarla dalle classiche tonalità di moda in questi anni ed avvicinarla alle eroine del metal ottantiano.
Enter The Asylum non manca di far sbattere capoccie in selvaggi headbanging, nei brani dove le ritmiche power prendono il sopravvento, ma non mancano atmosfere più introspettive , così da variare quel tanto che basta il mood dell’album.
Gran lavoro dei musicisti che accompagnano la cantante con le due asce in evidenza (Anthony Fox e Anthony Hoffman) e la potente sezione ritmica composta da Adam Wotherspoon (basso) e Wayne Campbell alle pelli e più che sufficiente il songwriting, anche se, come unico difetto riscontrato in Enter The Asylum, mancano quei due o tre brani trascinanti ad alzare la valutazione di un disco buono ma nulla più.
Enter The Asylum vive di metal classico e power, le canzoni non sono male ma manca il chorus vincente, l’atmosfera che regna è quella delle band di riferimento, le idee non mancano e l’ascolto risulta piacevole, specialmente se siete amanti dell’U.S metal.

TRACKLIST
1. R.A.M
2. Enter The Asylum
3. Mind Games
4. The Summoning
5. Break the Skin
6. Darkness Falling
7. Too Deep
8. Empty Room
9. Nightstalker
10. Seasons of Decay
11. Lament
12. Phoenix

LINE-UP
Adam Wotherspoon – Bass
Wayne Campbell – Drums
Anthony Fox – Guitars
Genevieve Rodda – Vocals
Anthony Hoffman – Guitars, Vocals

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