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Recensione : Signum Regis – Through The Storm

Un'ottima band e un buon assaggio di quello che è il suo credo musicale

Signum Regis  -  Through The Storm - Recensioni Metal

Altro ottimo ep licenziato dalla Ulterium Records, questa volta si vola in Slovacchia per incontrare i Signum Regis, gruppo che accomuna l’heavy metal ad un concept fortemente cristiano.

Attiva dal 2007 la band ha alle spalle tre full length ed il quarto in uscita, mentre Through The Storm è il primo mini cd, composto da quattro brani inediti, più una cover di Malmsteen (il medley Vengeance-Liar) e la riedizione di All Over The World, pescata dal primo album omonimo.
Capitanati dalla sei corde di Filip Kolus e dall’ugola del nuovo entrato Marian “Mayo” Petranin, una vera forza al microfono, aggressivo, melodico e dalla buona personalità, il gruppo si impossessa di tutti i clichè del power metal di estrazione scandinava e li scarica su questi brani, melodici, epici e dalla forte connotazione malmsteeniana, lasciando fuori dal gioco eccessivi virtuosismi, per un approccio più in your face.
Chitarra che urla, sezione ritmica in stato di grazia, chorus da urlare al cielo in tempesta, tuoni e fulmini che sprigionano dalla voce del singer, sono le peculiarità maggiori di un’ottima band di genere.
I quattro inediti, ci presentano un quintetto in gran forma: rudezza e melodia, aggressione metallica ed eleganza puramente scandinava, fanno dei brani piccoli gioielli di metal classico, con in testa l’opener Living Well, una scorribanda a velocità proibite, sulle strade dell’hard & heavy, melodico ed epico.
I refrain sono la parte portante dei brani, uno più bello dell’altro, entrano in testa al primo ascolto.
Ancora ottima musica metal con Through the Desert, Through the Storm che vede sugli scudi la chitarra del buon Kolus, protagonista di ritmiche sostenute e solos che sono sali e scendi per il manico, in una tempesta di note nobilmente metalliche.
All Over The World, brano datato 2008, porta il gruppo verso lidi tedeschi, power metal crucco all’ennesima potenza, veloce e devastante mette in mostra l’ottima tecnica della sezione ritmica, mentre, ovviamente la cover del dio della chitarra scandinavo, riporta il gruppo su territori abituali, lasciando sfogare l’estro dell’axeman slovacco.
Un’ottima band e un buon assaggio di quello che è il loro credo musicale, il nuovo album è in arrivo e Iyezine terrà occhi ed orecchie ben aperti, state sintonizzati.

TRACKLIST
1. Living Well
2. Through the Desert, Through the Storm
3. My Guide in the Night
4. Come and Take It
5. All Over the World (Re-Recorded)
6. Vengeance/Liar (Yngwie Malmsteen cover)

LINE-UP
Ronnie König Bass
Filip Koluš Guitars
Ján Tupý Keyboards
Jaro Jančula Drums
Marián “Mayo” Petranin Vocals

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