Recensione : Roman Kozak di Questa non è una discoteca. La storia del CBGB

Scopri il libro di Roman Kozak sulla leggenda del CBGB. Un viaggio nel punk di New York con testimonianze inedite dei Ramones e focus esclusivo sulle band italiane.

Questa non è una discoteca, copertina del libro sul CBGB

Roman Kozak – Questa non è una discoteca. La storia del CBGB – Edizione italiana a cura di Luca Frazzi

Libro fondamentale per conoscere e capire a fondo molta della musica che amiamo, e proprio leggendo questo libro capiremo molto più a fondo tanti dischi e canzoni che amiamo, e vedremo anche taluni artisti sotto una luce differente.

“Country, Bluegrass, Blues and Other Music For Uplifting Gourmandizers “, ovvero country, bluegrass, blues e altra musica per buongustai ecco cosa significa la scritta CBGB. Nella mia grande ignoranza a 48 anni ho finalmente saputo il significato del nome di uno dei locali più importanti per la musica che amo e che è conosciuto in tutto il mondo. Parliamo del CBGB di New York, fondato e aperto il dieci dicembre 1973 da Hilly Kristal a New York al numero 315 di Bowery Lane nel Lower East Side di Manhattan, New York City, il soggetto di questo bellissimo libro “Questo non è una discoteca. La storia del CBGB” di Roman Kozak che esce nell’edizione italiana per Interno4 Edizioni a cura del grandissimo Luca Frazzi.

Il libro vide la luce nel 1988, per essere poi ristampato con delle aggiunte nel 2024, e racconta l’epopea di un locale che ha dato letteralmente dato vita a carriere di gruppi e solisti e anche a nuovi generi musicali. Il racconto del CBGB è fatto direttamente da chi lo ha vissuto, come Joey Ramone e Dee Dee Ramone dei Ramones, Clem Burke e Chris Stein dei Blondie, David Byrne dei Talking Heads, Jim Carroll, Willy Deville dei Mink Deville, Annie Golden degli Shirts, Richard Hell e Richard Lloyd dei Television, Lenny Kaye del Patti Smith Group, Handsome Dick Manitoba dei TheDictators, Wendy O. Williams dei Plasmatics.

I testi sono stati raccolti direttamente dal fondatore del locale Hilly Kristal, personaggio fondamentale per questa storia e molto più punk di tanti artisti che suonarono nel suo locale, dall’autore e da altre fonti. Le testimonianze sono molto belle, dirette e sincere, e ci riportano a giorni che non torneranno più, per un locale che ora semplicemente non aprirebbe neppure. Dal dieci dicembre 1973 fino alla chiusura del trenta settembre 2006 il CBGB è stato un posto molto piccolo, molto sporco e in un quartiere non fantastico, ma soprattutto è stato un posto dove si sono esibiti gruppi e solisti che hanno fatto la storia della musica punk prima che fosse ancora punk, hardcore, rock e tanto altro.

Suonare in quel posto era un timbro importantissimo sul passaporto della propria carriera. Infatti una delle cose più belle dell’edizione italiana a cura di Luca Frazzi è la parte dedicata ai gruppi italiani che suonarono al CBGB, parte curata da Luca Frazzi, Roberto “Tax” Farano dei Negazione, Mauro Codeluppi dei Raw Power e Antonio Cecchi dei Cheetah Chrome Motherfuckers.

La difficoltà e la bellezza, talvolta la bruttezza di suonare in quel locale rappresenta la sincerità e l’umanità di un momento della storia della musica che non tornerà più, la storia di un posto nato per ascoltare bluegrasse e blues, e che vedeva invece suonare gli Agnostic Front con i Madball, e le contraddizioni sono bellissime. Libro fondamentale per conoscere e capire a fondo molta della musica che amiamo, e proprio leggendo questo libro capiremo molto più a fondo tanti dischi e canzoni che amiamo, e vedremo anche taluni artisti sotto una luce differente. Inoltre questa bellissima edizione italiana, ha delle grafiche inedite curate da Matteo Torcinovich, e alcune foto e volantini in più rispetto all’edizione americana.

Un libro molto piacevole, diretto, vero e che ci riporta in un Lower East Side che non c’è più, o che forse era tale solo grazie al CBGB e ad altri locali. Per chi vuole sapere cosa c’è al posto del CBGB, ora a quel numero civico c’è una boutique di vestiti orientati all’estetica rock and roll, parole loro, di nome John Varvatos. Come cambiano i tempi.

ISBN;: 9788885747975
Pagine: 256
Formato: 17×24
Pubblicazione: interno4

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