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Recensione : Mørknatt – Witchcraft Of Domination

I tre musicisti ci sanno fare e si sente, l'atmosfera è pregna di grondante metallo evil, tra parti velocissime e cadenzate marce verso l'abisso.

Mørknatt  -  Witchcraft Of Domination - Recensioni Metal

Le vie di Lucifero sono infinite, dalle terre scandinave il verbo maligno portato con tanto ardore dalle orde black metal nate in quei freddi, desolati ed oscuri luoghi, hanno infestato la vecchia Europa e prima di attraversare l’atlantico, destinazione nuovo continente, si sono impossessate di molte anime nelle terre latine, tra cui la Spagna.

E proprio a Tarragona, in terra spagnola, che il seme putrido e demoniaco dei servi di Satana ha dato i natali a questo mefistofelico e blasfemo bombo chiamato Mørknatt, trio fondato dal chitarrista Kongen av Slanger, a cui si sono aggiunti altri due demoni, Kunstdood alle pelli e Fenrir ad urlare nel microfono nefandezze contro religione e genere umano.
Witchcraft of Domination è il debutto, un ep di quattro brani con tanto di copertina che riprende a grandi linee l’artwork dello storico Fuck Me Jesus, ep dei devastanti maestri Marduk, uscito nel lontano 1991, in piena gloria per il genere satanico per eccellenza.
Black metal old school anche nel sound dei nostri, un violento inno al male che non manca di stupire per l’ottimo lavoro della sei corde, neanche troppo distante dai maestri Dissection.
Quindi tra i solchi delle terribili Calanda Of Antichrist, la magnifica Serpents e l’inno al male Ave Leviathan troverete black metal di scuola nordica, perfido e distruttivo, un assalto ben congeniato e valorizzato da un’ottima produzione.
I tre musicisti ci sanno fare e si sente, l’atmosfera è pregna di grondante metallo evil, tra parti velocissime e cadenzate marce verso l’abisso.
L’ep funge da anticipazione per il primo lavoro sulla lunga distanza che si intitolerà Victorious Satan e che dovrebbe uscire in questi mesi, date un ascolto a questo lavoro e mettetevi comodi in attesa del full length, il gruppo merita sicuramente l’attenzione dei blacksters più ortodossi.

TRACKLIST
1. Calanda of Antichrist
2. Satanic Sex
3. Serpents
4. Ave Leviathan

LINE-UP
Fenrir – Vocals
Kunstdood – Drums
Kongen av Slanger – Guitars, Bass

MORKNATT – Facebook

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