Recensione : Folgore – Per Sempre Tempesta

Pezzi che sono commoventi, arti inferiori e superiori che vanno da soli verso direzioni sconosciute, e quello strano straniamento ritornando bambini che da questo tipo di punk, e che gruppi come i Folgore riescono a rendere benissimo.

Folgore  -  Per Sempre Tempesta - Recensioni Rock

Entusiasmo come quando sei alla prima o seconda birra media, magari davanti ad un tramonto da paura ed hai un breve ma intenso momento di satori. Ecco, questo è l’effetto che fa la musica dei Folgore, insieme ad un irrefrenabile voglia di muoversi.

La Folgore è emo fatto benissimo, un gioiellino nato dai primi incontri del gruppo nell’estate del 2014. Il sette dicembre esce Per Sempre Tempesta che è già un titolo bellissimo, ma dentro c’è ancora di meglio. Pezzi che sono commoventi, arti inferiori e superiori che vanno da soli verso direzioni sconosciute, e quello strano straniamento ritornando bambini che da questo tipo di punk, e che gruppi come i Folgore riescono a rendere benissimo.
In fondo l’emo, quello vero, è un rimettere a posto le cose come e dove dovrebbero stare per salvarle dallo stordimento e dalla disillusione che tutti i giorni ci accompagna.
Dischi come Per Sempre Tempesta sono cose che rimangono e del quale mi piacerebbe parlare per ore, perché mi fanno uscire mille e mille storie, ma ora è tardi e dovete assolutamente sentire i Folgore.

TRACKLIST
1.Alba
2.Chiavi
3.Epiloghi
4.Ferocia
5.Likho
6.Mediocrità

LINE-UP
Marco
Gabbo
Giuseppe
Marco
Francesco

FOLGORE – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

ÜT Resonare

Tornano i genovesi ÜT con “Resonare” su   Gli ÜT sono un gruppo che fa un genere a sè stante, che fa musica come se scrivessero un libro o se dipingessero un quadro.

Sun Ra Merzbow Strange city

Strange city” torna in un’edizione migliorata e definitiva, notevolmente arricchita rispetto all’originale, e grazie a questo rinnovo suona ancora più spietato e senza riferimenti, un salto totale in una frequenza che non è umana, nata dall’incontro di due grandi menti musicali

Aether – III

III degli Aether è un viaggio libero tra jazz, prog, rock e ambient: sei tracce eleganti, sognanti e allergiche a ogni etichetta, per chi ama perdersi.