Strange city” torna in un’edizione migliorata e definitiva, notevolmente arricchita rispetto all’originale, e grazie a questo rinnovo suona ancora più spietato e senza riferimenti, un salto totale in una frequenza che non è umana, nata dall’incontro di due grandi menti musicali.
Dieci anni fa ci fu la geniale idea di prendere del materiale inedito del catalogo di Sun Ra rilasciato da Irwin Chusid e consegnarlo al genio della distruzione sonora di Masami Akita aka Merzbow, e il risultato fu un lavoro dato alla luce dalla Cold Spring nel 2016 con il titolo “Strange city”. Ora per festeggiare il decennale il disco viene ristampato in vinile, digitale e cd, con un edizione espansa con inclusa per la prima volta in assoluto su una pubblicazione, la bonus track della durata di due minuti intitolata “Granular Jazz Part 5”, una composizione speciale creata per “Stuart Maconie’s Freak Zone”, il programma radiofonico settimanale in onda su BBC 6 Music nel Regno Unito.
Fu trasmessa in anteprima rispetto al concerto live di Merzbow al FAC251 di Manchester, nel settembre 2016. Questo lavoro è davvero ciò che dice il titolo, una strana città che si estende per suoni granulari e non per costruzioni, dove il rumore è calore e gelo al contempo, dove esiste solo il caos, dove non c’è una realtà ma solo suoni mutati geneticamente nella profondità del loro dna. Merzbow prende delle invenzioni sonore di quel medium che era Sun Ra e le accelera a dismisura, togliendo ogni residua traccia di ritmo e musicalità, portandoci in suoni fisici che urtano la nostra sensibilità musicale fittizia, perché la musica dovrebbe avere l’effetto che ha ascoltando questo lavoro, non è consolatoria, non è intrattenimento ma piuttosto un attacco al nostro cervello portato dallo stesso.
Le onde sonore qui sono missili laser, il jazz visionario e avanti anni luce o archeofuturista di Sun Ra qui diventa rumore totale, Merzbow compie un’operazione che rimane unica nella storia della musica, un viaggio che non è ancora finito, perchè ogni volta che lo ascoltiamo “Strange city” cambia angolo, ci punge in maniera diversa rispetto alla precedente, ci colpisce ad un organo differente. La Cold Spring recupera un disco che è unico e che era andato presto fuori stampa.
Il libretto curato da Gydja, altro artista interessantissimo di casa Cold Spring, aggiunge molto rispetto all’uscita originale. Sun Ra e Merzbow è un’unione carnale che dà vita ad un ibrido che è totalmente altro rispetto ai lavori originali dei due.
Eppure ascoltando questo meraviglioso oggetto sonoro non identificato si arriva a pensare che dopotutto, un incontro così era nel destino delle due entità musicali, dato che sia Sun Ra che Merzbow hanno studiato e scomposto gli atomi che compongono la musica per poi rimontarli diversamente, e la loro ricerca musicale è molto simile. “Strange city” torna in un’edizione migliorata e definitiva, notevolmente arricchita rispetto all’originale, e grazie a questo rinnovo suona ancora più spietato e senza riferimenti, un salto totale in una frequenza che non è umana, nata dall’incontro di due grandi menti musicali.
Sun Ra Merzbow Strange city Tracklist
Sun Ra Merzbow Strange city Tracklist
1. Livid Sun Loop 32:13
2. Granular Jazz Part 2 34:03










