iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : THE MEFFS – Business (single) – FLG

“Volevo fare un album che ti inchiodasse al muro dall’inizio alla fine, ed è quello che fa Business.” – Lily Hopkins

The Meffs, duo inglese dell’Essex, composto da Lily Hopkins (Voce/Chitarra) e Lewis Copsey (batteria/cori), propongono un Punk Rock senza compromessi. Power Chord che piovono a raffica come una grandinata estiva, voce grintosa, a tratti un po’ schizofrenica, ed un notevole impatto sonoro nonostante la presenza di una sola chitarra.

Attivi dal 2019 con 2 EP (“Broken Britain Pt.1” e “Pt.2” del 2022) e 1 Album (“What a life” del 2024). Sono stati opener per alcuni grandi gruppi tipo Alice Cooper, Kings of Leon, The Damned, e hanno più volte fatto il sold out nelle date delle loro tournee in UK. I primi due EP sono stati prodotti da Fat Mike (No FX) per la neonata etichetta Bottles to the ground, sorella minore della Fat Wreck Chords. I “The Meffs” hanno pure supportato i No FX negli USA per 3 concerti.

L’energia sprigionata in ambito live è notevole. Lily si scatena coinvolgendo il pubblico presente. Nei piccoli club si ha l’impressione di essere catapultati indietro nel tempo, assistendo ad uno degli innumerevoli gigs del CBGB newyorkese. La grinta e la performance fisica della vocalist mi ha ricordato tantissimo Wendy O. Williams e i Plasmatics.

Riff taglienti si intrecciano a monocordi spesso musicalmente banali però l’insieme risulta essere di una “freschezza” sorprendente. Peccato per l’assenza di un basso elettrico. Essendo io un bassista sono di parte, lo ammetto, ma se il duo inglese avesse il supporto di frequenze basse e corpose, il sound ne gioverebbe sicuramente.

I nostri si presentano con il nuovo singolo “Business”(FLG), uscito sulle piattaforme a fine Giugno, Title Track del nuovo lavoro completo di 11 canzoni, annunciato per l’11 Settembre 2026.

Prodotto da Dan Weller, “Business” promette di essere un classico del Punk Moderno. Il singolo ci va giù duro contro l’odierna industria musicale con un testo che potrebbe essere applicato a qualsiasi corporation globale. Si intuisce subito che la produzione si è evoluta al meglio. Suoni più corposi, mix equilibrato ed ottimale. Anche il video pubblicato su youtube, contemporaneamente al singolo, denota una maggiore cura nei dettagli e un montaggio efficace, per veicolare al meglio il messaggio.

 

 

Purtroppo il loro imminente tour Europeo non comprende date per il nostro paese.
Vederli dal vivo credo ne valga la pena.
Attenderemo con santa pazienza.

“Business”, 2026

1 – Dreamin
2 – What a nightmare
3 – Where did it all go wrong?
4 – Business
5 – Law
6 – Fight
7 – Disorder (Wake up)
8 – Love to lose
9 – So modern (Keep Up)
10 – God complex
11 – Like Gravity

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE