Recensione : Morbid Vomit – Altars Of Putrefaction

Operazione nostalgica e quasi goliardica, ma non troppo perché qui potete trovare un ottimo black metal, che all'epoca ebbe discrete recensioni, tornando al periodo d'oro e poi irripetibile di un genere che è stato unico.

Morbid Vomit – Altars Of Putrefaction - Recensioni Metal

Ristampa su cassetta del demo datato 1989 dei Morbid Vomit, oscura formazione black metal operante nel basso Piemonte.

Il demo in questione ci riporta a quell’epoca d’oro del black metal, subito successiva alla sua genesi scandinava, che vedeva nascere varie formazioni nel mondo, tutte dedite e riprodurre e ricercarne il vero spirito.
Questo demo ha tutti i crismi del genere, putredine, brutalità e fierezza anti cristiana, insomma tutto il corollario black.
Altars of Putrefaction ci riporta alle origini del magma nero, quando ancora non era stato fagocitato dall’industria musicale, e le sue coordinate erano davvero estreme.
La bassa fedeltà di questo demo è reale, e non creata artificialmente in laboratorio come in certi altri dischi.
Si sente la passione in questo nastro, la dedizione al metal vero, possa essere black od altro.
Dentro i tre pezzi di Altars Of Putrefaction ci trovate anche una tecnica che non era comune a molti altri gruppi dell’epoca, poiché i musicisti interessati erano al di sopra della media, ed infatti è certamente un black metal meglio suonato e composto rispetto a tanti altri.
I Morbid Vomit ricercavano una propria via alla materia, tenendo ben presenti i dettami del genere, infatti uno dei chitarristi ora suona in un gruppo prog, a voi capire quale.
Vi do solo un indizio, il cantante è Snowfade aka Ouroboros aka Obsidian Lodge aka molte cose al secolo Marco Grosso, creatore di Neve Micro ed instancabile propagatore del verbo underground …
Ebbene, ai suoi inizi faceva indefesso black metal, già con il piglio della qualità.
Se volete, la copia digitale è in free download, se invece volete comprare la cassetta chiedete a : nevemicro@gmail.com
Operazione nostalgica e quasi goliardica, ma non troppo perché qui potete trovare un ottimo black metal, che all’epoca ebbe discrete recensioni, tornando al periodo d’oro e poi irripetibile di un genere che è stato unico.

Tracklist:
1 Come To The Sabbat
2 Altars Of Putrefaction
3 Final Strike

Line-up:
Mark the Necrocadaver and Mortifer Growlers – Voce
Max the Rotting Blasphemer and Desecrator of Corpses – Chitarra
Dan the Grandmaster of Hades and Mayhem – Chitarra
Astarot – Basso
Luke Totally Anticlerical Without God – Batteria

NEVE MICRO – Facebook

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