Recensione : Tornado Lobster Killer – Lobsteria

Lobsteria, il nuovo album dei Tornado Lobster Killer: 12 tracce per dare forma alla crisi, per trasformare il rumore in linguaggio puro, libero, intimo.

Energia, tensione, stratificazione: prende vita Lobsteria, il nuovo album dei Tornado Lobster Killer. Qui non si scende a compromessi, qui si scava nel profondo del disagio quotidiano, sempre più intimo. Sempre più vero. 

I Tornado Lobster Killer tornano con Lobsteria: dodici tracce dove la crisi diventa parola e la parola diventa musica. Le sonorità oscillano tra punk rock e hardcore, ma il suolo della band è un altro. Più stratificato, più teso, più vivo.

La band nasce a Milano nel 2018 dall’incontro tra Marco “Croma” Cordopatre (chitarra e voce), Matteo Salaroli (basso e voce) e Nanà “Oktopus” Dalla Porta (batteria). Rimangono nell’ombra fino al 2022, anno in cui il gruppo decide definitivamente di unire alcuni pezzi dando vita al loro primo disco, appunto Tornado Lobster Killer, pubblicato in totale indipendenza. Nel 2024 la line-up si completa con l’ingresso del chitarrisa solista Roberto Moro, trovando finalmente nel TLK il contesto giusto per esprimere il proprio percorso musicale.

Il live poi è il loro habitat naturale: al secondo concerto sono già spalla ai Punkreas; condividendo poi il palco con mostri sacri del punk italiano come Impossibili e Senza Benza.

La band continua a crescere libera ed autodeterminata, e questa libertà la sentiamo appieno in Lobsteria, pubblicato in maniera indipendente nel mese di giugno 2026: la loro attitudine DIY si unisce ad urgenza espressiva e a una visione sonora compatta ed aggressiva, senza compromessi; costruita tanto in studio quanto – e soprattutto – sul palco. Ogni traccia tratta temi ricorrenti come alineazione, precarietà economica, dipendenza, perdita e ricerca di identità, costruendo un percorso che parte dal rapoorto con il mondo esterno e collassa nell’esperienza individuale. Brani come Pay to Play, testo ironico che racconta le difficoltà di rendere sostenibile l’impegno musicale della band stessa, Hollywood con la sua critica alla società dell’immagine, fino alla tensione esistenziale di Rat Race e Obey; il nuovo album attraversa le diverse forme del disagio contemporaneo. Ma più passano i minuti, più la musica si fa intima con Rhya, che vuole restituire valore ai legami umani come ultima forma di resistenza.

I Tornado Lobster Killer sono una realtà completa, e Lobsteria è la prova tangibile. Liberi, autodeterminati. Dalla produzione al palco, decidono loro. E  forti di questo hanno realizzato l’edizione fisica in vinile 12″ a tiratura limitata a 200 copie, ognuna contenente le  illustrazioni di Nanà “Oktopus” Dalla Porta. Arte che incontra rumore.

 

Tornado Lobster Killer – Lobsteria – Tracklist

1. Lobsteria – 00:53

2. Pay to Play – 02:16

3. Hollywood – 03:24

4. Between the Bars (Elliott Smith) 02:06

5. Crave – 03:17

6. Death Porn – 03:13

7. Rat Race – 02:34

8. Obey – 02:04

9. Suicide Cake – 02:32

10. Lemmy – 03:39

11. Rhya – 02:20

12. Scarecrow – 03:10

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