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Recensione : Reef – In Motion (Live From Hammersmith)

Il quartetto regala una performance convincente, alternando ovviamente vecchi brani a quelli del nuovo lavoro, ed uscendone vincitore dalla prima all'ultima nota.

Reef - In Motion (Live From Hammersmith) - rock

I Reef sono tornati lo scorso anno con un nuovo album dopo diciotto anni dall’ultimo Getaway, lavoro che concluse la prima fase della carriera del gruppo britannico.

A torto considerati una band brit pop, probabilmente per la carta d’identitร  registrata nel comune di Glastonbury, i Reef hanno sempre avuto un’anima southern che a parer mio li ha alzati di una spanna rispetto alle band del genere.
Questioni di gusti direte voi, rimane il fatto che il ritorno sulle scene coincide con un nuovo album e con questo live, registrato lo scorso 6 maggio presso lโ€™Hammersmith Apollo di Londra nel contesto del Britrock Must Be Destroyed, tour che li vedeva dividere il palco con band storiche del genere come Terrorvision e The Wildhearts.
Licenziato dalla earMUSIC nelle versioni 2LP+Blu-Ray/CD+Blu-Ray e digitale, questo documento conferma e accentua la vena southern/blues dei Reef, risultando un live sanguigno ed assolutamente in grado di regalare un emozionante quadro di rock che, invero, sa piรน di strade scaldate dal sole del sud degli States che di prati bagnati dalla pioggia in terra albionica.
Il quartetto, che vede il nuovo entrato Jesse Wood (figlio del piรน famoso Ronnie) alla chitarra al posto del membro originale Kenwyn House, regala una performance convincente, alternando ovviamente vecchi brani a quelli del nuovo lavoro, ed uscendone vincitore dalla prima all’ultima nota.
La band ha nel cantante Gary Stringer un animale blues rock incisivo e sanguigno, emulo di un certo Chris Robinson, cosรฌ come la musica del gruppo si avvicina non poco a quanto fatto dai The Black Crowes nella loro carriera.
Cori gospel, atmosfere blues da infarto e rock ‘n’ roll dei pionieri cementificano il sound del quartetto, perfetto quando calcano le assi di un palco e consigliato a tutti i fans del genere.

Tracklist
1.Higher Vibration
2.Place Your Hands
3.Stone For Your Love
4.First Mistake
5.Consideration
6.How I Got Over
7.My Sweet Love
8.I Would Have Left You
9.Iโ€™ve Got Something To Say
10.Come Back Brighter
11.Precious Metal
12.Donโ€™t You Like It?
13.Naked
14.Summerโ€˜s In Bloom*
15.Revelation*
16.Yer Old
17.End

Line-up
Gary Stringer – Vocals
Jesse Wood – Guitar
Jack Bessant – Bass
Dominic Greensmith – Drums

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