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Recensione : The Oneiric Tide Endlings

“Endlings” è un disco che può colpire al cuore tanti amanti di molti differenti gruppi musicali, da chi ama il metal moderno, a chi ha sempre in cuffia il post hardcore nelle sue diverse forme, questo lavoro è aperto a tutto.

“Endlings” è un disco che può colpire al cuore tanti amanti di molti differenti gruppi musicali, da chi ama il metal moderno, a chi ha sempre in cuffia il post hardcore nelle sue diverse forme, questo lavoro è aperto a tutto.

I The Oneiric Tide sono un gruppo metal che cavalca libero nei territorio della musica pesante, e passa da un genere all’altro tenendo sempre ben presente la propria idea di musica. “Endlings” è il loro disco d’esordio ed è un godibilissimo disco di metal che spazia dal post hardcore, passando per post metal, metal moderno e anche stoner in alcuni riffs e passaggi.

Tutto ciò viene fatto con estrema naturalezza, le barriere musicali vengono superate agevolmente, non ci sono generi in cui si deve entrare per forza, l’unico obiettivo è costruirsi un proprio universo musicale, e ci riescono benissimo. La forza di questo quartetto risiede appunto nella loro visione musicale, fatta di grandi melodie, una bella freschezza musicale dove il pezzo può cominciare melodico per poi diventare un cantato in growl per poi aprirsi nuovamente come, ad esempio, “Nexus”, giusto per dire una traccia, ma tutte sono belle e ricche composizioni.

I The Oneiric Tide promuovono un metal libero da ghettizzazioni, il gruppo pugliese non ha appartenenze musicali da difendere, è sempre presente a sé stesso e suonano benissimo. Il loro suono fa parte di quella concezione moderna nel metal, che vede nella melodia e nel suono abrasivo un connubio che può portare lontano e qui succede proprio questo. Il tema del disco è l’estinzione, e di come sia noi che il pianeta che ci ospita stiamo camminando sull’orlo del baratro e che solo la bellezza può salvarci, e questo disco riflette tutto ciò in maniera molto cristallina, qui c’è la luce che attacca e fa fuggire l’ombra.

Registrato, mixato e masterizzato da Marco Fischetti presso il Death Star Studio di Cassano delle Murge (BA), accompagnato dallo splendido artwork Giulio L’Erario che riesce a compenetrare benissimo l’argomento e tutto ciò che spinge il gruppo a fare musica. “Endlings” è un disco che può colpire al cuore tanti amanti di molti differenti gruppi musicali, da chi ama il metal moderno, a chi ha sempre in cuffia il post hardcore nelle sue diverse forme, questo lavoro è aperto a tutto, anche a qualche notevole incursione nel pop.

I testi parlano di conflitti sia esterni che interni, però propongono sempre la positività, o almeno la ricerca di essa. Un disco forte e dolce al tempo stesso, un progetto musicale molto interessante con tanti risvolti.

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