Recensione : Silver Y – In the depths

Silver Y - In the depths : Esordio meraviglioso da sentire per andare lontano, e per esplorare noi stessi.

Silver Y - In the depths - Recensioni Elettronica

Esordio meraviglioso da sentire per andare lontano, e per esplorare noi stessi.

Dalla Sicilia arriva Silver Y con “ In the depths” su Bytes, un disco d’esordio molto profondo ed interessante. Silver Y è una musicista e una produttrice che propone un’ elettronica che spazia moltissimo, dalla ambient alla techno melodica con un tocco speciale ed una trama musicale che risveglia molti neuroni.

“In the depths” è un disco che gioca sulle ombre e sulle luci, danza sussurrando parole gentili e belle, si lascia andare con grazia ad un futuro indefinito e nebuloso che contiene i semi del futuro come dell’annullamento, sempre in bilico fra gioia e tristezza. Silver Y ha un gusto unico nel tracciare una parabola musicale coerente che parte dal futuro e va a ritroso per poi andare in avanti, potrebbe essere la colonna sonora di un anime cyberpunk come la musica per una giornata su di un prato soleggiato.

La voce di Silver Y è un valore aggiunto, un’ulteriore carezza, è molto particolare e molto piacevole anche nelle asprezze.

Le sette tracce del disco si espandono in molte direzioni sonore, e già dall’iniziale “Stupor”, titolo quanto mai azzeccato, si capisce che sarà un viaggio molto lungo e pieno di cose. Una delle cose che colpisce di più in questo lavoro è l’ampiezza della musica di Silver Y e la sua originalità, certamente sono presenti dei riferimenti ma il tutto è fresco e nuovo. Il disco sembra la voce della terra che parla di queste epoche e del suo rapporto con noi, la cosiddetta umanità, un rapportasi è poi aggiunto o difficile ma che nasconde meraviglie. Tecnicamente il disco è stato prodotto in maniera molto interessante usando tre sintetizzatori analogici e una batteria elettronica collegata ad un sequenzio metro, e si è poi aggiunto una tastiera MIDI.

Da questa dotazione tecnica si capisce il talento di Silver Y di far nascere cose da elementi minimali, la sua musica è ricca ma è minimale, non spinge mai in una direzione ma si espande come un liquido conquistando gli spazi vuoti, galleggiando sopra a e sotto, a destra e a sinistra, riempendo tutto, specialmente il nostro cuore e il nostro cervello, infatti questo disco è molto spirituale, sia a livello fisico perché fa nascere belle sensazioni che partono dalla pancia, sia a livello mentale perché è uno di quei rari eventi musicali che illuminano, che non lasciano indifferenti e che non si perderanno nell’oceano della musica attuale.

Dolcezza, futuro, passato, uomo, macchina, luce, tenebre, alto e basso questi sono alcuni dei riferimenti di questo disco che vale ogni singola nota, ogni singolo passaggi oche si incastra in un organicità rara da incontrare.

Silver Y – In the depths

Tracklist:

1. Stupor 03:48
2. Rest Home 04:51 video
3. Shadow 04:22
4. Sopor 05:54
5. Self 06:54
6. In the Depths 05:20
7. Nam Ryoho Renge Kyo 05:06

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