Anticipato dal singolo “I won’t give up/Bang bang“, quest’anno ha segnato un corposo ritorno discografico dei milanesi Radio Days che, a tre anni di distanza dal disco dal vivo “Loco live” (e a cinque dal precedente lavoro sulla lunga distanza, “Rave on!“) sfornano il loro nuovo – il quinto complessivo – studio album, “Off the record“, uscito per la benemerita label bergamasca Wild Honey Records (in collaborazione con Ammonia records).
Veterani della scena power pop italiana ed europea, i nostri (Dario Persi alla voce e chitarra, Mattia Baretta al basso e backing vocals, Massimiliano Raffa alla chitarra e voce e Paco Orsi alla batteria e percussioni) sono attivi dal 2003 e hanno suonato oltre 350 concerti tra Italia, Europa, UK e Giappone, condividendo i palchi con Sonics, Nomads, Allah-Las, Rubinoos, Green Day, Weezer e Marky Ramone (tra gli altri) mettendo a punto un sound che bilancia, in maniera pressoché impeccabile, gusto melodico e aggressività elettrica.
Se vi aspettate armonie vocali Sixties dalle influenze Beatlesiane/BeachBoysiane anfetaminizzate (“Another lonely night“, “Keep me straight“, “Driving through the night“), il power pop dei Seventies di scuola Big Star, Rubinoos, Paul Collins’ Beat e Knack, mischiando l’indie/alternative dei primi Teenage Fanclub e dei primi Weezer (“She’s my girl“, “I’ve got a song“) con l’energia degli Who/Keith Moon (“Leave this town“, “Paralyzed“) e Elvis Costello e Nick Lowe che fanno a botte in un pub con certi Ramones ottantiani post-Phil Spector, Buzzcocks e Undertones e si ritrovano con una cresta punky in testa (“One heart one love“, “Flying high“) allora troverete pane per i vostri denti: i Radio Days condensano tutto il suddetto lascito dei decenni precedenti in dieci brani dal respiro internazionale, elettrici e senza fronzoli, calibrati e curati nei minimi dettagli, dimostrando di proseguire su percorsi musicali iniziati nei primi anni Settanta e che sono arrivati fino a oggi, con band come i Lemon Twigs e gli Uni Boys che portano avanti, ad alti livelli, un certo discorso di rinverdimento di sonorità vintage, evitando di scadere nel mero revivalismo.
I Radio Days maneggiano con grande maestria una formula sonora collaudatissima, confezionando un Lp di pregevole fattura che farà felici tutti i cuori di panna che non rinunciano alle fragranze pop (nel senso più positivo del termine) che esaltano i sapori elettrici delle chitarre.
TRACKLIST
1. I Won’t Give Up
2. One Heart One Love
3. Another Lonely Night
4. Paralyzed
5. Keep Me Straight
6. Flying High
7. Driving Through The Night
8. She’s My Girl
9. Leave This Town
10. I’ve Got A Song










