Recensione : Putan Club Filles d’Octubre

Putan Club Filles d'Octubre: Esperienza sonora unica ed irripetibile, per un gruppo che non ha eguali al mondo nella nostra epoca, ma che in un passato dimenticato era la normalità, quando si comprendeva e si ammetteva il caos.

Putan Club Filles d'Octubre - Musica Punk

Esperienza sonora unica ed irripetibile, per un gruppo che non ha eguali al mondo nella nostra epoca, ma che in un passato dimenticato era la normalità, quando si comprendeva e si ammetteva il caos.

“Filles d’octubre” è il nuovo lavoro dei Putan Club per Toten Schwan Records. I Putan Club sono la cosa più difficile da recensire, anzi recensirli è pressoché inutile, qui ci si limita a darvi alcune informazioni poi fate come cazzo vi pare, se volete ci sono e sono una delle migliori esperienze sonore che potrete fare nella vostra vita.

Il duo è composto da Gianna Greco e da François R. Cambuzat e già questi due nomi potrebbero bastare; Gianna è uno dei più bei spiriti irrequieti dell’arte italiana ma non ha bandiera e si muove in continuazione senza dare mai punti di riferimento, continuando a fare cose che lasciano sempre un segno. François R. Cambuzat è uno dei sacerdoti del rumore dei nostri tempi, uno sciamano che attinge da migliaia di anni di suoni per esprimersi in totale libertà e ha lavorato e collaborato con tantissime entità da Emanuele Luzzati a Dizzy Gillespie e Luciano Berio, tanto per capirsi. La matrice di “Filles d’octubre”, tanto quanto della loro intera opera sonora, è l’estrema libertà creativa, Putan Club è suono, arte tribale e fluido libero, non ha generi, non si riconosce in nessun circolo di merda che profuma, è Putan Club. Questo disco è la registrazione di due loro esibizioni in Portogallo durante l’Amplifest del 2022, catturate splendidamente da Daniel Valente e mixate molto bene da Oksza in Polonia.

L’essenza delle esibizioni selvagge dei Putan Club sono catturate al loro meglio, in tutta la loro potenza catartica, nelle loro distorsioni, nel disordine e nel caos. Proprio il caos è il motore primigenio dei Putan Club, dato che il caos è l’origine e l’organo propagatore della nostra realtà, come una vagina che continua a partorire negli anni cose, universi, reti, sangue e ossa, e tutto ciò è rappresentato e riportato dal continuum sonoro dei Putan Club, un groove arcaico e senza fine, che qui viene catturato su supporto fonografico ma che continua incessante anche senza il nostro ascolto.

In questa delizia sonora potete trovare di tutto, ce n’è per tutti i gusti musicali e per tutti i vostri amati generi musicali, però non ci sono steccati e tante cose potrebbero dare fastidio ai vostri palati fini da intenditori musicali, rivoluzionati che si barricano dentro e dietro ad un genere, pensando che il caos non vi troverà, ma il caos vince sempre. “Filles d’octubre” è una delle possibili evocazioni sonore dei Putan Club, non è l’unica e al momento è già cambiata sotto le vostre orecchie, e qui dal vivo si esprime al suo meglio. Il suono dei Putan Club è un bestiario, un vaso di Pandora che una volta scoperchiato rilascia tutto, bellezza e raccapriccio, meraviglia e morte, non suonando mai uguale a prima, e nemmeno a dopo, immensa jam che pulsa e sanguina, rilascia ormoni e sentimenti tribali.

Esperienza sonora unica ed irripetibile, per un gruppo che non ha eguali al mondo nella nostra epoca, ma che in un passato dimenticato era la normalità, quando si comprendeva e si ammetteva il caos. Suoni che pulsano e che sono vitali in un mondo di elettroencefalogramma piatti e connessi, qui la connessione salta e si aprono mondi. Omaggio postumo a Benedetta Manieri, e che omaggio. Cellula di resistenza sonora e di vita.

Putan Club Filles d’Octubre

Tracklist

1. ETAT DU CAPITALISM FRANCAIS / LOUDER STATE OF FRENCH CAPITALISM 07:46
2. FILIPPINO 05:54
3. SENS LA MORT 03:55
4. LAVO 06:36
5. ARRAH ARRAH 07:08
6. GALOO SAHARA LALEET EL AEED 09:53
7. JADRANSKO MORE 04:38
8. KANCER 05:14
9. FILLES DE MAI 10:57
10. BOGAZICI 06:00
11. MEYDUSE 04:53

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