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Recensione : Imperial Jade – On The Rise

Album bello e piacevole, On The Rise non brilla certo per originalitร , ma vive di emozioni vintage che sono la forza dei brani presenti, risultando un acquisto obbligato per gli amanti del rock suonato negli anni settanta.

Imperial Jade - On The Rise - rock

Siamo entrati nel 2019 e l’ondata rock vintage che si infrange sulle scogliere del mercato odierno continua a regalare perle di indubbio spessore come questo bellissimo lavoro degli spagnoli Imperial Jade, rock band in arrivo dalla provincia di Barcellona.

On The Rise รจ il titolo di questo ottimo album, un tributo al rock degli anni settanta, decennio dominato dal dirigibile piรน famoso della storia del rock.
Profuma di Bron Y Aur, questo lavoro, luogo magico per Plant e soci e dove sembra che gli Imperial Jade siano stati ispirati per la scrittura di questa raccolta di brani che affondano le loro radici nei primi quattro lavori dei Led Zeppelin.
Ovviamente รจ passato quasi mezzo secolo ed il sound degli Imperial Jade vive pure di altre icone del rock (Cream, Bad Company) o piรน giovani colleghi (Rival Sons), ma รจ indubbio che chiudendo gli occhi la chioma di un giovane Plant e la chitarra di Page siano le prime e piรน chiare immagini che si formano nella nostra mente all’ascolto del riff di Dance, che sa tanto di Custard Pie, Sad For No Reason che sembra uscita dalle sessions di Led Zeppelin III, mentre nel bel mezzo di The Call vive Whole Lotta Love e la Since I’ve Been Love In You degli Imperial Jade si intitola Lullaby In Blue.
Il quintetto di Maresme ha il pregio di far rivivere le emozionanti partiture create dal martello degli dei con la convinzione di chi conosce la materia a menadito, scendendo dal dirigibile per un paio di brani (Keep Me Singing e Heat Wave) ma risalendovi in tempo nella conclusiva Struck By Lightning, brano in cui confluiscono sentori di Deep Purple anche per la presenza dell’hammond.
Album bello e piacevole, On The Rise non brilla certo per originalitร , ma vive di emozioni vintage che sono la forza dei brani presenti, risultando un acquisto obbligato per gli amanti del rock suonato negli anni settanta.

Tracklist
1.You Ainโ€™t Seen Nothing Yet
2.Dance
3.Sad For No Reason
4.The Call
5.Glory Train
6.Lullaby In Blue
7.Keep Me Singing
8.Heat Wave
9.Rough Seas
10.Struck By Lightning

Line-up
Arnau Ventura – Vocals
Alex Paรฑero – Guitar
Francesc Lรณpez Lorente – Drums
Hugo Nubiola – Guitar
Ricard Turrรณ – Bass

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