iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Hollow Leg – Civilizations

Fluidità, pesantezza e tanto bel suono granitico fanno dell’ultima opera degli Hollow Leg una delle più belle uscite del 2019 appena cominciato.

Hollow Leg - Civilizations - metal

Tornano i re incontratati del groove sludge: dalla Florida ecco gli Hollow Leg.

La caratteristica principale del gruppo americano è saper rendere in maniera sublime un continuum sonoro sludge stoner di rara bellezza. I riff sono chiari e molto ben marcati, il suono è originale e ha un’andatura maestosa, come se uno degli antichi di Lovecraft stesse camminando per un deserto terrestre in cerca di qualcosa da distruggere. Civilizations è la loro opera migliore di una carriera veramente notevole, granitica e di qualità come il loro suono. Rispetto al precedente Crown del 2016, la produzione è più tonda e mette in risalto un suono più corposo, dove tutti gli elementi sonori si fondono alla perfezione, e troviamo anche una melodia costruita in maniera più barocca e ricca. Durante l’ascolto del disco ci sono moltissime cose che soddisfaranno i più diversi palati: sludge vigoroso e potente, stoner alla massima potenza, ma sopratutto lo stile Hollow Leg su tutto. Ci sono momenti di vera e propria illuminazione mentre si ascolta Civilizations, nei quali si aprono le braccia, si chiudono gli occhi e ci si tuffa nelle casse, che sono caldissime e grondano una delle migliori musiche pesanti che possiate ascoltare. La completezza e la semplice complessità di questo lavoro si possono avvertire fin dal primo riff. L’immaginario creato dal gruppo è uno dei più potenti che possiate ritrovare nell’alternativo mondiale: parla di occulto, di spazio profondo e di cose antiche che continuano a vivere dentro e fuori di noi. Fluidità, pesantezza e tanto bel suono granitico fanno dell’ultima opera degli Hollow Leg una delle più belle uscite del 2019 appena cominciato.

Tracklist
1 Litmus
2 Dirt Womb
3 Mountains of Stone
4 Black Moon
5 Hunter and the Hunted
6 Intro
7 Chimera
8 Akasha
9 Exodus

Line-up
Brent
Tim
Scott
Tom

HOLLOW LEG – Facebook

COMPRA LE NOSTRE MAGLIETTE

shirt shop

Per supportare la tua fanzine preferita !

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Troy the band – “(des)”

Questo lavoro è forse uno dei picchi maggiori dell’underground pesante inglese degli ultimi anni, fonde assieme shoegaze, doom, noise, grunge e metal.

Turangalila Lazarus cult (Reworks)

Turangalila Lazarus cult diventa foschia collettiva: nove rework visionari tra post rock, metal ed elettronica, ultimo lampo di un culto avanti anni luce.

Michele Piano De Essentia

Con De Essentia, Michele Piano scolpisce ambient, new classical ed elettronica in un ascolto raro: luce, silenzio e pace contro il rumore del presente.

Gom Jabbar – Gom Jabbar

“Gom jabbar” su Subsound Records è l’esordio dell’omonima collaborazione fra Fabio Bortolotti aka Kenobit e Federico Trimeri bassista e tastierista degli Stormo, grandissimo gruppo italiano underground, rumore e cuore.