A sette anni di distanza dal precedente Lp “Love & Jett“, torna a pubblicare nuovo materiale l’iconico garage/noise punk power trio giapponese Guitar Wolf, dal lontano 1987 (e quindi vicinissimo ai quarant’anni di un iconico percorso che li ha resi un mito dell’underground R’N’R anche al di fuori dei confini insulari del Sol Levante, soprattutto tra collaborazioni e tour insieme ai Jon Spencer Blues Explosion, e anche per la loro partecipazione a B-movie zombie horror come “Wild zero“) capitanato dall’infaticabile cantante/chitarrista Seiji, inventore del termine “Jet rock ‘n’ roll” da sempre usato per descrivere l’incendiaria proposta musicale del combo.
Conosciuto per il volume assordante col quale suonano negli studi di registrazione e negli sfrenati concerti dal vivo a base di feedback lancinanti, fitta interazione col pubblico e acrobazie sui palchi, l’ensemble di Tokyo – caratterizzato da una precisa estetica fatta di occhiali da sole e giacche di pelle da motociclista, look mutuato dai Ramones, dai quali hanno ripreso anche l’usanza dei finti pseudo-cognomi uguali per ogni membro della band – quest’anno ha rilasciato “More jet“, sedicesimo full length complessivo dei nostri (uscito su Goner records e sulla label australiana Sorcerer records) che prosegue nel solco del sound dinamitardo che ha reso celebri, tra gli appassionati del garage punk mondiale, i loro dischi (come “Planet of the Wolves“, “Run Wolf Run, “Jet generation” e “Rock ‘n’ Roll Etiquette“) scanditi da brani/assalti di breve/media durata ed eseguiti con abrasiva ferocia, lo-fi adrenalinico e omaggi a eroi del proto-punk come Link Wray e MC5.
Il long playing segna anche il debutto ufficiale alle pelli del nuovo batterista Takuro (aka Drum Wolf) che si unisce a Gotz (Bass Wolf) e a Seiji/Guitar Wolf per sbatterci in faccia dieci brani dalla potenza sonica devastante, un frullato high-energy rock ‘n’ roll che shakera in parti uguali Link Wray, Ramones, Cramps, Johnny Thunders, Screamin’ Jay Hawkins, Sonics, li miscela energicamente (come nel caso della delirante title track, o in “9PM Pornomag Planet“, “Bakkyaro The Moon“, il coattume Stoogesiano di “100M Girl“, “Super sonic ihatov“, “3 million dollar noise” e “Kung fu bikini“) per sbrodolare un cocktail bruciante con, in cima, una cover infuocata di “Long tall Sally” di Little Richard a rendere la bevanda sonora ancora più urticante.
Quattro decenni di rumore selvaggio non hanno per nulla scalfito l’energica tellurica del rock ‘n’ roll d(e)i Guitar Wolf, il supereroe nipponico Seiji non molla un cazzo e continua imperterrito a rilanciare la sua sfida ai decibel e alla resistenza dei nostri timpani a colpi di noise chitarristico, urla belluine e ritmi frenetici. Action, not words!
TRACKLIST
1. More Jet
2. 100M Girl
3. Bakkyaro The Moon
4. Long Tall Sally (Little Richard cover)
5. Coelacanth Galaxy
6. 9PM Pornomag Planet
7. 3 Million Dollar Noise
8. Kung Fu Bikini
9. Super Sonic Ihatov
10. Jet AKA-Chochin










