Recensione : Portion Control

Portion Control riaffermano il loro culto electro-industrial con Possessed e SEED EP3.1 espanso: oscuro, meccanico, vivo, senza nostalgia sterile oggi.

Portion Control

Elettronica industrial, dai contorni oscuri: i Portion Control continuano ad occupare uno spazio essenziale dell’elettronica UK.

Con il video di “Possessed” e la nuova versione espansa di SEED EP3.1, il duo londinese riafferma una poetica sonora che, dagli anni ’80 a oggi, ha mantenuto intatta la propria natura: minimale, abrasiva e radicalmente indipendente.

La nuova versione di SEED EP3.1, pubblicata da Artoffact Records, non è soltanto una ristampa celebrativa: è una fotografia viva di una band che continua a mutare pelle, senza perdere la propria identità.

Il lavoro di remaster curato da Paul Lavigne restituisce profondità e brutalismo sonoro a sedici tracce che scorrono come la colonna sonora di una metropoli post-industriale sotto acido.

I brani si muovono lungo coordinate electro-industrial ed EBM, alternando strutture serrate, loop ossessivi e momenti più atmosferici.

“Possessed” sintetizza perfettamente questa tensione.

La traccia lavora su pattern meccanici, sequenze sintetiche taglienti e una costruzione dinamica che evita qualsiasi nostalgia sterile. Piuttosto che aggiornare il proprio linguaggio alle mode contemporanee, i Portion Control continuano a sviluppare una grammatica sonora costruita negli anni del post-punk e affinata attraverso decenni di sperimentazione.

L’influenza di lavori come I Staggered Mentally o Step Forward rimane evidente ancora oggi nella musica industrial ed EBM contemporanea. Il loro utilizzo di drum machine e sampling ha aperto una strada poi percorsa da artisti come Skinny Puppy, Front Line Assembly e Nine Inch Nails.

Anche dal punto di vista visivo, “Possessed” mantiene quella dimensione disturbante e asciutta tipica dell’immaginario industriale più autentico: un’estetica che richiama certo cinema indipendente europeo tra distopia urbana e montaggio analogico, più vicina ai corridoi metallici di Tetsuo: The Iron Man, che alla spettacolarizzazione cyberpunk contemporanea.

A oltre quarant’anni dalla formazione, i Portion Control restano un riferimento fondamentale non solo per il loro valore storico, ma per la capacità — ancora rara — di produrre elettronica senza compromessi estetici o commerciali.

Portion Control Streaming

Portion Control Tracklist

1. Possession 05:08
2. Traitor 04:15
3. Move 06:19
4. Possessed 04:40
5. West (Short-range) 02:01
6. Hold (Short-range) 02:00
7. Order (Short-range) 02:04
8. HATEME (Short-range) 02:11
9. Cured (Short-range) 02:06
10. pk01 (Short-range) 02:05
11. Scorn (Short-range) 02:06
12. Still (Short-range) 02:07
13. Unwanted (Short-range) 02:00
14. Chain (Longform) 19:10
15. Termite (Short-range) 02:07
16. Smuts (Long-range) 03:12

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