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Recensione : Dignity – Balance Of Power

Nel power metal, genere dove ormai sbocchi musicali per distinguersi alle band non ne sono rimasti più, per piacere basta mettere sul piatto musicisti validi, un buon cantante e un’ottima produzione.

Dignity  -  Balance Of Power - Recensioni Metal

E’ il caso dei Dignity, band austriaca capitanata dal veterano Soren Adamsen, già dietro al microfono di svariate band della scena heavy power europea, tra cui Artillery e Crystal Tears, che centrano l’obiettivo del buon disco con questo Balance Of Power, il secondo della loro discografia.
Si comincia alla grande con Rebel Empire, che si candida a brano più riuscito del disco con cambi di tempo alla Symphony X su di una ritmica alquanto serrata; il resto del disco scivola via senza intoppi e, tra una Lion Attack, la semi-ballad The Day That I Die e Angels Cry, che ricorda i Rough Silk dell’inarrivabile “Mephisto”, arriviamo alla cover di Blackout, clamoroso brano dei mitici Scorpions.
La grande prova del tastierista Frank Pitters aggiunge al sound del gruppo un tocco moderno, con un utilizzo del synth alla maniera dei nostri Labyrinth.
Buon disco insomma, con tutti gli ingredienti per non deludere chi di questo genere si nutre.

Track list:
1. Rebel Empire 04:54
2. Lion Attack
3. Rise
4. Shackles of War
5. The Day That I Die
6. Angels Cry
7. Save Me
8. Freedom Reign
9. Help Me Call My Name
10. Blackout (Scorpions cover)

Line-up:
Roland Navratil – drums
Frank Pitters – Keys,piano
John Boy Bastard – bass
Phillip R.Porter – guitars
Soren Nico Adamsen – vocals

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