Arrivano da Brooklyn i Detach The Islands, impegnati qui a proporre un EP composto da 4 brani originali e ben due cover (Poison The Well e Death Grips); “Concrete Jungle”, datato 1° maggio 2026, è l’ultima testimonianza discografica della band, la quale segue un demo (2016) e ben due full-length (2016, 2024). Il sound proposto è un nervosamente metallico post-hardcore, devoto tanto alla lezione ritmica dei mitici Botch quanto alla schizofrenia dei primi Dillinger Escape Plan, senza trascurare brevi aperture sonore più regolari e tendenti al rock che andrebbero approfondite ulteriormente per provare a garantire una varietà che, venendo a mancare, fa scoprire immediatamente i limiti identitari della proposta.
Non manca quindi una coriacea armatura forgiata da anni di militanza nella scena newyorkese a suon di hardcore punk, riconoscibile a naso fin dai primi secondi di ascolto. La prova vocale, fermamente convinta in un’emissione potente e urlata, e ovviamente in inglese, riesce, qualora ce ne fosse ancora bisogno, ad aumentare il rapporto di compressione dei brani, già vicino alla saturazione.
Una band, i Detach The Island, che sicuramente convince e impressiona nella sua proposta (numerosi i cambi di formazione e i progetti in comune tra i membri), ma che, a mia impressione personale, trascura le tanto numerose quanto interessanti evoluzioni e contaminazioni del genere proposto, non mancando all’impegno di portare avanti una tradizione che culturalmente resiste ed esiste nonostante la devastazione in atto.
.F.U.C.K. .F.A.K.E. :V:
Detach The Islands Concrete Jungle Streaming
Detach The Islands Concrete Jungle Tracklist
1. Nerdy 02:50
2. Concrete Jungle 04:26
3. Time Slows Down When You Look At Me 04:03
4. Takyon (Death Yon) 03:09
5. Culture Architects (2026 Mix) 03:12
6. Refugee Anatomy (2026 Mix) 04:37







