Recensione : Commando Les Genoux Ecorchés

Commando: Un disco che è un pò l’essenza di come sia nata questa fanzine e di quale suono sia nel nostro dna, è tutto qui dentro “ Les Genoux Ecorchés”.

Commando Les Genoux Ecorch​é​s - Recensioni Rock

Molto semplicemente e molto furiosamente quattro ragazzi francesi che suonano hardcore punk alla maniera americana degli anni ottanta in francese. Il loro disco di debutto del 2019 “Les Genoux Ecorchés” è ora ristampato da Offside Records Thrash Tapes Zone, ed è un gran bel sentire.

In un’epoca fin troppo piena di riunioni di vecchi punk e di gruppi che sono in giro da quarant’anni, massimo rispetto per loro, è bellissimo come un certo hardcore punk venga suonato da giovani che vogliono esprimersi in una certa maniera e lo fanno molto bene.

Il suono dei Commando ci riporta all’hardcore punk degli anni ottanta americani e alla sua venuta in Europa, dove in Francia fu suonato e bene da tanti gruppi che si possono ritrovare condensati nei Commando. Musica veloce ed essenziale, sempre in movimento per non fermarsi mai, intensità altissima e tanta urgenza, ma anche una certa eleganza nel proporre un suono già sentito in una nuova resa.

Non è facile rendere qualcosa di tanto radicato come l’hardcore punk in una maniera fresca e ancora coinvolgente, e i Commando vanno ben oltre questo compito producendo un disco composto da canzoni brevi che non sprecano nemmeno un secondo del loro potenziale, esplodendo in faccia all’ascoltatore e non smettendo mai di bruciare.

Un disco che è un pò l’essenza di come sia nata questa fanzine e di quale suono sia nel nostro dna, è tutto qui dentro “ Les Genoux Ecorchés”, ed è un gioco che andrà ancora avanti moltissimo, essendoci gruppi giovani come questo che portano avanti in maniera accurata e do it yourself un certo discorso musicale e non solo musicale. Ennesimo ottimo disco della Offside Records Thrash Tapes Zone.

Commando Les Genoux Ecorchés

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Intervista Darkhold

I lombardi Darkhold sono uno dei migliori gruppi italiani e non solo, di thrash ed heavy metal, il loro ultimo disco “Centuries of Purgatory” su

Darkhold – Centuries of purgatory

I Darkhold con “Centuries of purgatory” su Nadir Music ci mostrano che c’è una certa onestà nel thrash metal italiano di alta qualità, che continua a resistere lontano dagli ascolti, fatta di prove in sala più che di strategie social.

Aga – Condivision –

Compositore, performer, fondatore dell’etichetta Drummer Caffè, AGA è una di quelle figure della scena italiana indipendente che si muove ai margini delle classificazioni facili, muovendosi fra teatro, musica da camera e canzone d’autore con una coerenza visionaria.

Zetsu – Uomini siate e non pecore matte

Questo power trio produce un disco che è un pugno in faccia diretto e preciso, quei pugni che arrivano in questa maniera solo dalla provincia e più precisamente da San Donà di Piave nella città metropolitana di Venezia, il luogo da dove provengono gli Zetsu e il loro album d’esordio autoprodotto dal titolo dantesco “Uomini siate e non pecore matte”.