iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Brian Jonestown Massacre – Makes Me Great/Out Of Body

Brian Jonestown Massacre – Makes Me Great/Out Of Body - Recensioni Rock

Ogni occasione è buona, per l’icona neopsichedelica Anton Newcombe, per riarrangiare e/o sfornare nuovo materiale da portare poi in giro per il mondo in tour (che, almeno in una data, a breve toccherà anche l’Italia). E allora, che sia per “celebrare” il ventennale abbondante dall’uscita del documentario “Dig!” (condiviso coi Dandy Warhols, e oggi ampliato con l’aggiunta di extra footage) o un anticipo di un possibile nuovo album nei prossimi mesi, resta il fatto che i Brian Jonestown Massacre hanno recentemente pubblicato – attraverso la loro label, A Recordings LTD – una release 10″ con due nuovi brani.

Entrambi i pezzi appartengono al lotto di brani composti dal frontman/factotum Newcombe nel 2020 e raccolti in una corposa playlist, e nella title track il combo californiano/berlinese bagna la sua anima sonora e una litania stonata nelle consuete acque psych/folk rock, mentre la b-side “Out of body” è un’ode sperimentale shoegaze ai Sixties che suona un po’ come se i Byrds irrompessero a casa di Arthur Lee dei Love, costringendolo ad ascoltare in loop “Atom Heart Mother” dei Pink Floyd per una settimana di fila: praticamente un get high or get the hell out.

Sono passati ormai 35 anni dalla loro formazione, ma Newcombe e i Brian Jonestown Massacre sono come il buon vino: invecchiando migliorano col tempo, diventando persino più saggi. “There is not much to say / when you throw life away / when you know very well there is no other / you can’t ever win with love“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Jim Jones All Stars – Cat fight

Jim Jones (Thee Hypnotics, Black Moses, Jim Jones Revue, Jim Jones and the Righteous Mind) che il mese scorso ha sfornato, con la sua combriccola, il secondo Lp ufficiale inciso con l’attuale moniker, “Cat fight”, uscito su Silver Arrow Records.

The Bevis Frond – Horrorful heights

Arriva a raggiungere una importante cifra tonda – precisamente, quaranta anni – la parabola dei Bevis Frond, moniker dietro il quale opera il cuore e la mente del progetto,…