Altrimondi Editoriale – Aprile 2018

Altrimondi Editoriale - Aprile 2018: Cari risorti, noi della redazione di Altrimondi vi scriviamo ancora dall’oltretomba sperando che la tanto attesa metemps...

Altrimondi Editoriale  -  Aprile 2018 - Valis

Cari risorti, noi della redazione di Altrimondi vi scriviamo ancora dall’oltretomba sperando che la tanto attesa metempsicosi possa farci reincarnare in un corpo, che se proprio non dev’essere umano, che almeno sia alieno, e possibilmente puzzi poco.

Non brilliamo per la nostra passione religiosa, e volevamo confessarvi che, per noi, tutta questa storia di morte e resurrezione ci ricorda soltanto una cosa: gli zombie! È per questo che vi lasciamo un video divertente che incarna (mai verbo fu più azzeccato) al meglio il nostro spirito pasquale.

Ma ora che abbiamo parlato del sacro, veniamo al profano.

Marzo è stato un grande mese per la nostra sezione fantascientifica di IYEzine (che, se non lo sapete, è la migliore webzine dai tempi di Poe). Abbiamo recensito libri interessanti e pubblicato un bel numero di racconti. Abbiamo diversi collaboratori, ma ne cerchiamo sempre. Quindi, voi che leggete, se siete appassionati come noi, e in particolare se siete attirati da quel tipo di scifi un po’ nascosta e underground, se avete una particolare visione del futuro, o un racconto nel cassetto, scriveteci.

Ecco a voi infine il consueto riepilogo del mese precedente e l’immancabile anticipazione del futuro. Buona morte (finché dura)!

Passato: Nella sezione recensioni vi abbiamo analizzato libri di fantascienza contemporanea, italiana e non, come Spacefood di A. Coco, Droide è la notte di G. Delorda, Laguna di N. Okorafor, Cruciform di G. Nerozzi e alcune pubblicazioni di M. Morellini. Per i fumetti invece ci siamo occupati di Psycho, del Professor Bad Trip, di Watchmen e di Cronache del tempo medio. Abbiamo parlato anche di saggi, con Conoscenza Ignoranza Mistero di E. Morin. Nella sezione racconti è sbucato addirittura un audiolibro, Midnight Club di G. Borroni e poi il bel racconto Un mondo tranquillo di A. Pedretta. Il mondo addomesticato di S. Spataro va avanti ogni venerdì.

Futuro: Vi avevamo promesso qualche riflessione su Stalker, sia il film che il romanzo, ce la faremo prima di sbriciolarci al sole. Per le recensioni, questo mese vi parleremo dell’ultimo Urania, Purgatorio di M. Resnick e del racconto Riunione di famiglia di J. Ballard (che inaugurerà una nuova rubrica di cui vi parleremo a tempo debito). Di certo vi saranno recensioni di roba nuova, nuovissima dell’ambiente scifi italiano, non temete. Non mancheranno recensioni di saggi come Astrofisica per chi va di fretta di N. deGrasse Tyson, così potrete finalmente capire come funzionano tutti i giornalini di scifi che vi leggete sul gabinetto. Per le recensioni di fumetti avremo una chicca: Zeppelin di P. Moreno, uscito a puntate sulla storica rivista Metal Hurlant e inedito in Italia, ma passeremo ai raggi X anche Da altrove e altri racconti, un volume a fumetti ispirato al grande Lovecraft e uscita per Eris Edizioni. Ovviamente cercheremo di sommergervi di racconti, in tutti i formati possibili. Che volete di più da quattro scapestrati ancora umidi di terriccio?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Intervista Darkhold

I lombardi Darkhold sono uno dei migliori gruppi italiani e non solo, di thrash ed heavy metal, il loro ultimo disco “Centuries of Purgatory” su

Angellore, Desiccation, Gadget, Orphan Donor e Reliquia

:: ACUFENI :: FASTIDI AURICOLARI CONTEMPORANEI #52

Angellore, Desiccation, Gadget, Orphan Donor e Reliquia. Cinque dischi per provare a ricucire con un passato sonoro di grandissimo spessore. Cinque dischi che potrebbero, per alcuni, suonare fuori tempo massimo, ma che per noi, sono la linfa a cui aspirare per alienare l’alienazione.

Un amore di Dino Buzzati

Un amore di Dino Buzzati

Questo romanzo, pubblicato nel 1963, è la storia di un amore non ricambiato, che il protagonista – un architetto di successo – prova per Laide, una ragazza che, per denaro, unisce a un impegno minimo di giovane ballerina alla Scala, il saltuario prostituirsi in case per appuntamenti.

Dead Meadow – Foundlings

A un anno di distanza dalla pubblicazione del loro nono album complessivo, “Voyager to voyager” (contenenti le parti di basso postume registrate dal bassista Steve