Recensione : Ibridoma – Sangue Innocente

Un disco potente e necessario, tra collaborazionie eccellenti e un forte messaggio sociale. Fuori ora Sangue Innocente

Ibridoma - Sangue Innocente

E’ fuori Sangue Innocente, il settimo e ultimo capolavoro degli Ibridoma

Dopo un anno di duro lavoro in studio, ha visto la luce Sangue Innocente, il settimo e ultimo album degli Ibridoma. Un disco potente, diretto e senza compromessi che racchiude in modo monumentale oltre vent’anni di carriera.

Riff energici, melodie trascinanti e testi fortemente attuali. La band marchigiana non si gira dall’altra parte, ma mette tutta se stessa per parlare delle tragedie odierne attraverso la propria musica. Un metal che non è solo intrattenimento, ma presa di posizione.

Formatisi nel marzo 2001 a Morrovalle (Macerata), da un’idea di Alessandro Morroni (batteria) e Christian Bartolacci (voce), gli Ibridoma sono da oltre due decenni una delle realtà più solide e rispettate del metal italiano. Il primo tassello è l’EP Lady of Darkness del 2005. Le recensioni positive non si sono fatte attendere e dalì in poi è un’escalation: gli Ibridoma iniziano a calcare i palchi di tutta Europa, aprendo a mostri sacri come Blaze Bayley, Sabaton, Queensrÿche, Rhapsody Of Fire, Richie Kotzen oltre a partecipare ai più importanti festival metal del continente.

Il sound della band affonda le sue radici nel metal tradizionale più duro, fatto di riff di chitarra taglienti a una sezione ritmica granitica. Ma nel corso della loro discografia hanno saputo evolversi, integrando sfumature moderne, aperture melodiche e strutture compositive sempre più mature e complesse.

Una maturazione che culmina oggi in Sangue Innocente. Il settimo album della band è stato pubblicato in versione digitale il 28 agosto scorso tramite la storica etichetta italiana Punishment 18 Records, mentre la versione fisica in CD è programmata per il 25 settembre 2026.

Sonorità solide, produzione curatissima. Ma è nei testi che l’album mostra il suo cuore più profondo. Sangue Innocente affronta una tematica sociale urgente e dolorosa: l’indifferenza della società di fronte alle tragedie quotidiane e alla sofferenza di chi è più indifeso. Un grido contro l’assuefazione al dolore altrui. Per un disco così, gli ibridoma hanno chiamato a raccolta un vero e proprio esercito di ospiti d’eccezione. La title-track, cantata in italiano, vede la straordinaria collaborazione di Giacomo Voli (Rhapsody Of Fire), la cui voce potente rende il brano un pugno nello stomaco. Un impatto forte, drammatico, durissimo. Chiara Malvestiti (Therion) partecipa al disco in qualità di cantante ospite, portando la sua eleganza e il suo timbro inconfondibile. Walter Olivetti contribuisce al progetto curando la stesura di parte delle liriche, aggiungendo profondità poetica al messaggio. A chiudere il cerchio, l’artwork visivo porta la firma di Gustavo Sazes. Un artista internazionale che ha saputo tradurre in immagini la drammaticità di Sangue Innocente.

L’ultimo capitolo degli Ibridoma è iniziato. A testa alta, senza compromessi e con il volume al massimo. E non lascia di certo indifferenti.

 

Ibridoma – Sangue Innocente – Tracklist

1. Realize – 03:29

2. Childhood Denied – 04:13

3. Sangue Innocente – 04:09

4. The Gambler – 03:34

5. Sole Freddo – 04:15

6. The Other Side – 03:30

7. Occhi Vuoti – 05:17

8. A.I. – 04:43

9. Sing in the Sky – 03:55

10. Ho dimenticato – 04:53

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