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Recensione : Draugur – By The Rays Of His Golden Light

Siamo nel black metal più estremo, debitore a livello di sound ai mostri sacri che scesero dalle lande scandinave nei primi anni novanta

Draugur  -  By The Rays Of His Golden Light - Recensioni Metal

Esordio sulla lunga distanza per i Draugur, satanic black metal band olandese, sotto l’ala della Naturmacht Productions.

Questa demoniaca entità proveniente dai paesi bassi propone un black metal old school, scarno ed ortodosso, con la classica alternanza di sfuriate in blast beat e rallentamenti atmosferici e cadenzati.
By The Rays Of His Golden Light risulta un inno satanico ed occulto, molto underground nella produzione che limita leggermente l’ascolto, ma ricamato da urla profonde, solos oscuri e dal mood classico ed un’atmosfera generale di totale oscurità.
Piacciono alcune parti in crescendo, cavalcate metalliche estreme che lasciano intendere un’ispirazione heavy, nascosta all’ombra di questi devastanti inni al male senza compromessi.
Siamo nel black metal più estremo, debitore a livello di sound ai mostri sacri che scesero dalle lande scandinave nei primi anni novanta, ed il quintetto proveniente dal paese dei tulipani con un ottimo impatto evil dimostra di aver imparato bene la lezione.
Sette brani medio lunghi, liturgie demoniache ad invocare un armageddon portato sulla terra da lucifero, un’opera nera che ha nelle morbose e devastanti Torment In A Maze e I Rule This Night le songs più riuscite.
Un buon debutto, consigliato però solo ai true black metal fans, infatti la proposta per impatto ed attitudine non può che rimanere nei confini del genere, ma penso che al gruppo interessi davvero poco, qui si fa black metal con gli attributi.

TRACKLIST
1. Constructing the Void
2. Entities of the third dimension
3. Torment in a maze
4. I, death, descent
5. Behold the third eye vision
6. I rule this night
7. Bloodsoaked battlefield commitment

LINE-UP
Pesthond – Bass
Vos – Drums
Obscura – Guitars (lead)
Misaer – Guitars (rhythm)
Dagon – Vocals

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