Recensione : Sektemtum – Panacea

Band di Montpellier che offre un'eccezionale prova a 360° di musica pesante, dal black al death, dal crust al groove metal, sempre diverso, sempre di ottima qualità.

Sektemtum  -  Panacea - Recensioni Metal

Band di Montpellier che offre un’eccezionale prova a 360° di musica pesante, dal black al death, dal crust al groove metal, sempre diverso, sempre di ottima qualità. Panacea potrebbe essere la risoluzione a molti dei nostri mali, almeno di quelli musicali.

Dopo cinque anni di silenzio, e la separazione dal precedente cantante, i Sektemtum ritornano con una prova furiosa e magnifica, fatta di musica suonata con il cuore e lo stomaco, lanciandosi in uno stage diving lungo molta della musica pesante conosciuta.
E tutto funzione molto bene, con canzoni di attitudine hardcore, perché questi francesi hanno molto da dire e lo gridano forte. Vi è anche molta sofferenza, molto disagio accumulato e tirato fuori con questa catarsi musicale davvero molto interessante. Il disco è vario tanto da sembrare una compilation, ma non cade mai nella confusione o in strani cul de sac, scorrendo benissimo e facendo venire voglia di ripremere play, o di girare più volte il vinile.
Come tutte le opere è difficilmente catalogabile, e qui vi è la sua grandezza. Comandano i loro ascolti, le loro sensazioni, incidendo un disco composto quasi dal vivo con ottimi risultati. Istantanee di rabbia e vita.

TRACKLIST
1. Place à la Comédie
2. Ebony Grand Master
3. Direction Cataclysme
4. Empire
5. Pantheon
6. Le Crépuscule des Idoles
7. Bad Winds
8. Lord Hear Our Prayers
9. 218’
10. Subsonic
11. Zero Bravo
12. Panacea

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