iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Aornos – Orior

Aornos fa sicuramente parte dell'ambito tradizionale, suona un black metal d'atmosfera ma non atmosferico, con grande uso di tastiere, ed il risultato non è affatto male.

Aornos  -  Orior - Recensioni Metal

One man band di black metal in stile classico scandinavo con riferimenti al black metal sinfonico inglese.

Dopo anni di gestazione ecco qui l’esordio discografico di Algras in arte Aornos, musicista ungherese che produce un buon album di black metal. Quest’ultimo è un genere sempre in bilico tra forte innovazione e tradizione, tendenze che non affatto in contrasto. Aornos fa sicuramente parte dell’ambito tradizionale, suona un black metal d’atmosfera ma non atmosferico, con grande uso di tastiere, ed il risultato non è affatto male. Restano da limare alcuni aspetti della produzione, che rendono il suono con troppi alti in certi passaggi del disco poco comprensibile. A parte ciò rimane un buon debutto che termina con una bella cover degli Emperor.

TRACKLIST
01. Orior
02. Avernus
03. Castellum
04. Aeterna Veritas
05. Dominus Vexator
06. Gelum
07. Desertus
08. Erratus
09. Portentum
10. Aere Perennius
11. Ensorcelled By Khaos (Emperor cover)

LINE-UP
Algras – all music, instruments, vocals, lyrics.

AORNOS – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Intervista Vanessa Van Basten

I Vanessa Van Basten raccontano Yes, il ritorno alla formazione originaria, tra post-rock, luce, ombra e magia sonora tutta genovese. Da brividi veri.

Paco Vescovi – Carvada

Questo è “Carvada”, ciò che rimane in dissolvenza, musica per un posto che non c’è ma anche per una terra che c’è ancora, bellezza e suoni che accarezzano.

Maurice Pianzola Io affilo la mia falce

Un libro fondamentale, un bellissimo affresco in movimento di una delle figure più interessanti e potenti della storia europea e non solo, uno scritto con tantissimi spunti di ricerca, e inoltre una visione inedita del sedicesimo secolo, un libro militante per scopi militanti.