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Recensione : Avulsed – Carnivoracity

Ristampa da parte della Xtreem Music dell'Ep del 1994 con l'aggiunta di ben nove tracce registrate dal vivo.

Avulsed  -  Carnivoracity - Recensioni Metal

Sono passati vent’anni dall’uscita di questo EP dei deathsters spagnoli Avulsed, una delle più importanti e longeve band estreme del loro paese.

Fondati dal vocalist Dave Rotten nel 1991, esordirono nel 1992 con il classico demo arrivando a Carnivoracity nel 1994, passando per altri tre demo tra il 1993 e l’anno successivo.
La carriera dei nostri arriva fino allo scorso anno, con una discografia ragguardevole composta da vari split, Ep e compilation e, cosa più importante sei full-length di cui almeno due sono lavori notevoli: “Yearning for the Grotesque” del 2003 e “Gorespattered Suicide” del 2009; peraltro gli Avulsed sono stati molto attivi lo scorso anno con ben due uscite, l’album “Ritual Zombi” e l’Ep “Revenant Wars”.
Il death metal brutale della band iberica, qui nella sua veste più selvaggia, ha molto dei Cannibal Corpse e del movimento gore statunitense, quindi con tematiche fatte di smembramenti, cannibalismo e horror di serie B, vera goduria per i fan del metal putrescente e necrofilo.
In Carnivoracity gli Avulsed girano a mille con tre brani di old school brutal pesante e assassino, che mette in evidenza il growl spaventosamente cavernoso del buon Dave, capace di far impallidire Chris Barnes e George Fisher.
Rallentamenti doom da brividi e accelerazioni spaventose fanno di questo Ep un gioiello nel panorama estremo europeo, con la title-track che spicca nel suo marcio incedere, il cammino di un orco verso la sua cantina dove ad aspettarlo ha i suoi cadaverini da smembrare, in un delirio di necrofilia orgiastica.
Grande il lavoro della sezione ritmica (Tony alle pelli e Lucky al basso) e chitarre sempre al limite suonate da Luisma e Cabra.
Nella nuova veste Carnivoracity ci regala nove tracce live, un assaggio delle potenzialità che la band esprime sul palco, con due chicche: le cover di As I Behold I Despise dei Demigod e Matando Gueros degli storici Brujeria.
In sostanza una buona ristampa, sia per chi conosce già la band di Madrid sia per chi ne avesse ignorato fino ad oggi l’esistenza e volesse avvicinarsi al metal estremo grazie a questi mostruosi Avulsed.

Tracklist:
1. Carnivoracity
2. Cradle of Bones
3. Demoniac Possession (Pentagram cover)
4. Morgue Defilement (Live)
5. Bodily Ransack (Live)
6. As I Behold Despise (Demigod Cover) (Live)
7. Gangrened Divine Stigma (Live)
8. Cradle of Bones (Live)
9. Deformed Beyond Belief (Live)
10. Carnivoracity (Live)
11. Matando Güeros (Brujería Cover) (Live)
12. Outro – M.C.E.D. (Live)

Line-up:
Dave Rotten – Vocals
Tony – Drums
Lucky – Bass
Luisma – Guitars
Cabra – Guitars

AVULSED – Faceboook

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