(70 horses rec. 2009) Con gli Armstrong? si fa un bel passo indietro,diciamo di circa 25-30 anni,tornando a quanto di meglio ci hanno offerto gli anni ’80. Il terzetto in questione ci offre un gran bel campionario di canzoni dalle atmosfere tenui ma niente affatto tediose.
Si autodefiniscono shoegaze,che può anche essere un’affermazione condivisibile,anche se mi permetto di aggiungere che le loro fonti le localizzo più nei Felt o nei Pastels che nei Ride o nei My bloody valentine.
Dicevo dei loro pezzi che ho trovato ottimi nella loro totalità e,anche se in alcuni casi si fanno prendere la mano da tentazioni strumentali pericolosamente post-rock,come in “Shivers”,quando a prevalere è la loro vena pop più intimista vedi “What control” o “Collateral” eccellono,per non parlare della quasi beatelsiana “Haven’t got you luck” di gran lunga il pezzo più bello dell’album.
Ottimo anche l’uso della voce sommesso e sussurato ma molto incisivo.
Gli Armstrong? sono una band più intima che malinconica alla quale va la mia incondizionata ammirazione e che vi invito caldamente di ascoltare.










