Registrato nelle fredde e cupe notti della Londra invernale, “Failing light” Argonauta Records secondo disco dei Dromos è un capolavoro di funeral doom metal e di sensibilità gotica. I membri del gruppo provengono dal miglior sottobosco musicale estremo inglese, con esperienze in gruppi come Grave Miasma, Final Dose, Eihort e Mutagenic Host. L’omonimo ep del 2024 aveva già posto i Dromos sulla mappa del funeral doom metal mondiale, un sottogenere di nicchia ma amatissimo dal nocciolo duro di ascoltatori.
Il suono dei Dromos è profondamente funeral doom metal, ma in più possiede quel tocco gotico che solo alcuni gruppi britannici sanno aggiungere al loro suono, quella ariosità che rende il tutto ancora più emozionante. Lo spazio fisico e spirituale occupato dal funeral doom metal dei Dromos è molto grande, il loro suono pulsante non è solo ripetizione di riffs megalitici di chitarra o giri di basso e batteria, ma una continua evoluzione intorno all’emozione, immersi in un’oscurità costante, o al massimo illuminati da una fioca luce, ed è qui che c’è la verità di questo disco quella luce che cade e che rivela la stanchezza e il limiti umani.
Tre pezzi per quarantasei minuti di funeral doom metal di grandissimo livello con l’ottimo missaggio di Greg Chandler degli Esoteric che dona al lavoro una profondità sepolcrale, il senso che le note vengano da sotto, non da sopra. Lo spazio negativo, il silenzio tra una nota e l’altra, la pausa prima che il riff torni,è trattato con la stessa cura della distorsione.
La copertina è “Walk at Dusk” di Caspar David Friedrich, pittore romantico tedesco del XIX secolo, il re della malinconia paesaggistica europea, e anche questa scelta dice molto della serietà con cui i Dromos si approcciano al proprio lavoro: non c’è niente di casuale qui, tutto è parte di una visione. La copertina è un’immagine adattissima a questo lavoro, che è di livello altissimo, un mettere in musica il freddo del clima, la freddezza della pietra che sigilla l’avventura terrena del nostro spirito, le note che partono da sotto e arrivano fino in altro, là dove c’è ciò che è anche in basso, in un ciclo continuo, proprio come la musica dei Dromos.
Per chi ama il funeral doom metal, e solo chi lo ama sa cosa può dare, è un disco stra consigliato, per chi vuole entrare nel sepolcro è una bellissima lapide di marmo che si apre sugli abissi.
Dromos Failing light Stream
Dromos Failing light Tracklist
1. My Final Tomb 12:17
2. Death Is Silence 13:17
3. Sinking Horizon 20:33










