Cosa vi viene in mente quando sentite il termine selvaggi?
Forse il mirabile film del 1995 diretto con mano sicura da Carlo Vanzina interpretato da gente del calibro di Ezio Greggio, Leo Gullotta e Cinzia Leone? O magari Franco Selvaggi, il centravanti del Cagliari che Bearzot portò ai mondiali del 1982 per non turbare i sonni del potenzialmente redivivo Paolo Rossi? Gli esempi sono ottimi ma, come insegna il sempre ammirevole Carlo Calenda, c’è sempre un terzo polo qui per noi rappresentato da un gruppo musicale che porta per l’appunto questo nome, Selvaggi, per come la vedo io i nostri Troggs.
La band ci indica chiaramente che il loro è un cuore beat in scorza punk e quanto ne viene fuori è un divertente, stimolante ibrido fra i Buzzcocks e i gruppi che comparivano nelle compile di Atto di Forza.
Si comincia con la brillantezza di Bugiardo, seguono il giro alla Undertones di Togli gli Occhi da Lei, la sottile malinconia de L’ultima Estate, il suono surfegggiante della pressoché strumentale Grande Onda, il beat mosso e robusto di Dipendesse da Me per chiudere con la clashiana Sono Sempre Io.
Questa contenuta in poco meno di mezz’ora è vera e propria rock’n’roll terapia una roba che sembra talco ma non è e serve a darti l’allegria!
Tracklist
1. bugiardo 02:21
2. togli gli occhi da lei 03:12
3. l’ultima estate 03:22
4. grande onda 02:21
5. il fischio 03:30
6. dipendesse da me 03:01
7. dimmi dimmi 03:31
8. sono sempre io 04:32










