Recensione : Friday Fuzz Much funk about nothing

Il debutto dei Friday Fuzz è un viaggio tra funk, rock e psichedelia: groove cinematografici, atmosfere visionarie e grande musica strumentale.

Friday Fuzz, copertina Much Funk About Nothing

Funk, rock, psych per un viaggio di molte tappe e un suono che ti entra piacevolmente dentro.

“Much Funk About Nothing” è il debutto discografico dei Friday Fuzz, collettivo di musicisti che hanno suonato con grandi nomi come Tullio De Piscopo, Fabrizio Bosso, Paolo Tommelleri, Alessio Bertallot, Rocco Hunt, Casinò Royale e Aereoplani Italiani tra i tanti. Marco Leo, Cesare Pizzetti, Elvin Betti e Niccolò Barozzi oltre che essere mucisti di alto livello sono accomunati dalla passione per il funk grasso e groovoso delle colonne sonore dei film di blaxpoitation degli anni settanta, quei suoni che erano ritmo e sudore, stile e immaginazione sonora.

I Friday Fuzz fanno funk ma non solo, spesso si addentrano negli ariosi meandri della psichedelia anni settanta, dandone una loro versione molto particolare e assai piacevole. La bravura dei musicisti impegnati in questo progetto è seconda solo alla loro capacità di creare immaginari e mondi sonori con la loro musica. I Friday Fuzz con i loro labirinti strumentali portano l’ascoltatore dentro e fuori la sua mente, poi si va in deserti infuocati, o nella Frisco degli anni settanta, il tutto in maniera coerente e stilosa.

Negli ultimi anni sono spuntati molti gruppi in Europa ma non solo, che effettuano un recupero delle atmosfere sonore del funk, atmosfere che offrono molte possibilità a chi vuole creare un tappeto sonoro che faccia sia ballare che creare. Si sente il tocco speciale che possiedono questi musicisti, che oltre che ad aver collaborato con i succitati artisti, scrivono colonne sonore per Rai, Mediaset e Sky. Il loro centro di gravità permanente è il Bluescore Studio di Milano dove si ritrovano per fare grande musica divertendosi, e questo debutto ne è la migliore testimonianza.

Inoltre il gruppo non propone un mero recupero della musica del passato, un operazione nostalgia, ma esplora attivamente le tantissime possibilità della musica strumentale, che è un qualcosa di ancora inesplorato nella musica moderna.

Spesso la musica senza parole è confinata ai margini del consumo e del dibattito musicale, mentre rappresenta una grandissima possibilità artistica e creativa, e i Friday Fuzz con questo disco lo dimostrano in pieno, colorando tanti quadri musicali con classe, stile e gusto per un disco molto piacevole, bello e che si adatta a diversi momenti della nostra vita. Funk, rock, psych per un viaggio di molte tappe e un suono che ti entra piacevolmente dentro.

STREAMING – Friday Fuzz Much funk about nothing

TRACKLIST – Friday Fuzz Much funk about nothing

New Delhi Riot
Street of Detroit
Psyche
Hangover split
Slow hand pocket
The river of generation
Alone in a lo fi
Walking in the Avenue
Love flower
The blyss
In the closet

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