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Recensione : Eluveitie – Slania 10 Years

Slania è una grande gioia per gli amanti del genere, e 10 Years potrebbe essere considerata la sua versione definitiva, perché le cose aggiunte sono ragguardevoli e vanno ben oltre le solite demo o inediti.

Eluveitie – Slania 10 Years - metal

Per festeggiare degnamente la ricorrenza dei dieci anni dell’uscita di Slania, il secondo disco degli Eluveitie, la Nuclear Blast fa uscire una nuova edizione arricchita da demo, una misteriosa intervista alla vera Slania e commenti alle canzoni.

Uscito nel 2008, Slania è il disco che ha fatto conoscere al grande pubblico gli svizzeri e ascoltandolo è impossibile resistergli. Qui gli Eluveitie concentrano tutto il meglio di ciò che sanno fare, regalando un capolavoro davvero potente. Molti considerano il gruppo elvetico uno dei principali interpreti mondiali del folk metal ed in Slania è racchiuso il perché di questo giudizio, dovuto ad una grande potenza sonora che va di pari passo con una robusta composizione in cui il metal si lega in maniera fortissima al folk. Quest’ultimo è sempre stato il vero punto di forza degli Eluveitie, ovvero fondere in maniera credibile e di grande effetto il folk degli strumenti tipici con un metal di ottima fattura, trovando una sintesi molto originale. Slania è un disco più veloce e metal rispetto alle ultime uscite, e possiamo già trovare quelle incredibili melodie che hanno reso tanto amato il gruppo, soprattutto per il bilanciamento perfetto fra cantato femminile e cantato maschile. Più che ascoltare folk metal qui lo si respira all’interno della dimensione creata dalle canzoni di questo disco, che è una delle pietre miliari di un genere che sembra facile da suonare, mentre invece ci vuole un notevole talento insieme ad una visione compositiva inusuale per poterlo fare al meglio. Slania è una grande gioia per gli amanti del genere, e 10 Years potrebbe essere considerata la sua versione definitiva, perché le cose aggiunte sono ragguardevoli e vanno ben oltre le solite demo o inediti. Un disco che ha indicato una via e che continua tuttora a farlo.

Tracklist
01. Samon
02. Primordial Breath
03. Inis Mona
04. Grey Sublime Archon
05. Anagantios
06. Bloodstained Ground
07. The Somber Lay
08. Slania’s Song
09. Giamonios
10. Tarvos
11. Calling The Rain
12. Elembivos

Bonus:
13. Samon (Acoustic Version)
14. Interview With Slania
15. Samon (demo)
16. Primordial Breath (demo)
17. Inis Mona (demo)
18. Bloodstained Ground (demo)
19. Tarvos (demo)

Line-up
Chrigel Glanzmann – vocals, mandola, whistles, pipes, gaita, acoustic guitar, bodhrán, harp
Kay Brem – bass
Rafael Salzmann – lead guitar
Matteo Sisti – bagpipes, tin whistle
Jonas Wolf – rhythm guitar
Alain Ackermann – drums
Michalina Malisz – hurdy-gurdy
Nicole Ansperger – violin, vocals
Fabienne Erni – vocals, celtic harp

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