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Recensione : Prison Of Mirrors – Unstinted, Delirious, Convulsive Oaths

Magia nera medievale, satanismo e un grandissimo black metal per i Prison Of Mirrors, uno dei gruppi italiani da tenere d’occhio nel genere.

Prison Of Mirrors - Unstinted, Delirious, Convulsive Oaths - metal

I Prison Of Mirrors sono italiani e fanno un black metal underground che è un muro di suono invalicabile, con un cantato growl, e che lascia le stesse sensazioni di dischi di tempi che si pensavano ormai passati.

Questo ep in cassetta è composto da due canzoni, ed è una chiarissima dichiarazione di intenti. Tutto nacque come progetto solista di L.S. nei primi mesi del 2011, a cui poi si unirono le altre due entità Nocturnal Silence e Anubis, e il loro primo ep Nothing vide la luce nel 2014. Dopo tre anni di prove, composizione e dedizione a Satana e al cammino della mano sinistra ecco arrivare questo ep in cassetta. Il suono è al mille per cento black metal underground, l’essenza stessa di questo genere, che può essere mille cose diverse, ma che qui è ortodossia fortissima. La voce è un growl non accentuato e molto adatto, la chitarra è una distorta litania di dolore e il basso disegna passaggi fra le varie dimensioni. Il risultato è un gran disco di black metal, fedele alla linea, ma soprattutto molto ben fatto, dove una produzione accurata riesce a far risaltare tutto al meglio. Magia nera medievale, satanismo e un grandissimo black metal per i Prison Of Mirrors, uno dei gruppi italiani da tenere d’occhio nel genere.

TRACKLIST
A. Litany of Consecration
B. Wounds of Radical Abnegation

LINE-UP
Lord Svart – Guitar, Vocals, Composition
Nocturnal Silence – Bass
Anubis – Lead Guitar

PRISON OF MIRRORS – Facebook

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