I thrashers tedeschi Assassin sono da sempre considerati alla stregua di una cult band per gli amanti del genere: attivi dalla prima metร degli anni ’80 con il primo demo Holy Terror ed il debutto sulla lunga distanza The Upcoming Terror, datato 1986, si misero in mostra per il loro stile violentissimo e senza compromessi.
Interstellar Experience, secondo lavoro licenziato nel 1988, vide la band fare un passo indietro a livello qualitativo, da qui in poi numerosi problemi portarono allo split, fino al 2005 che segnava la reunion e l’uscita del terzo full length, The Club.
Il precedente Breaking The Silence, uscito cinque anni fa, seguito da un DVD ed una compilation hanno dato alla band la meritata continuitร discografica e questo ottimo Combat Cathedral non fa che confermare il periodo di grazia del combo tedesco.
Accompagnato dalla copertina illustrata da Marcelo Vasco (Slayer, Machine Head, Soulfly), il nuovo lavoro presenta dodici brani di devastante thrash metal alla Slayer, tra tradizione ottantiana e massacrante groove, che basta per rendere la proposta al passo coi temi e per niente nostalgica.
Gli Assassin sono una macchina da guerra metal, violenta e feroce, se qualcosa si perde nei piรน di cinquanta minuti di durata, i loro punti il quintetto tedesco li riacquistano con un impatto ed una furia distruttrice sopra le righe ed una prova tecnica notevole.
Le ritmiche spazzano via ogni cosa, le chitarre urlano e il vocalist spacca letteralmente con una prova rabbiosa e sul pezzo, in ogni istante di questa guerra totale che รจ Combat Cathedral.
Ingo โCrowzakโ Bajonczak รจ una furia disumana al microfono, la sezione ritmica esplode in ripartenze da infarto (Joachim Kremer al basso e Bjรถrn โBurnโ Sondermann alle pelli), mentre le due asce sono armi letali in mano ai due axekillers Michael Hoffmann e Jรผrgen โScholliโ Scholz.
Non un attimo di respiro, i brani si susseguono una piรน violenta ed estrema dell’altra con l’opener Back From The Dead, la devastante Undying Mortality, la velocissima Whoremonger e la clamorosa Ambush a fare da traino a questo branco di voraci e crudeli metal songs.
Ottimo ritorno dunque per il gruppo tedesco, il nuovo lavoro sazierร di violento thrash metal tutti gli amanti dei suoni estremi provenienti dal decennio ottantiano, che la battaglia abbia inizio.
TRACKLIST
1. Back From The Dead
2. Frozen Before Impact
3. Undying Mortality
4. Servant Of Fear
5. Slave Of Time
6. Whoremonger
7. Cross The Line
8. What Doesnโt Kill Me Makes Me Stronger
9. Ambush
10.Word
11. Sanity From The Insane
12. Red Alert
LINE-UP
Ingo โCrowzakโ Bajonczak โ vocals
Michael Hoffmann โ guitars
Jรผrgen โScholliโ Scholz โ guitars
Joachim Kremer – bass
Bjรถrn โBurnโ Sondermann โ drums










