Recensione : Redge – Sfoghi momentanei ep

Redge - Sfoghi momentanei ep: Un esordio più che positivo e molto piacevole.

Redge - Sfoghi momentanei ep - Recensioni Rock

“Sfoghi monentanei” è l’ep d’esordio di Redge per B Music Records / ADA Music Italy, cinque tracce ruvide e spiazzanti, per un debutto particolare.

Redge è un musicista campano moderno e cangiante, parte dal rock, dal pop e dal punk per costruire il suo universo musicale che è composto da tante cose viste attraverso al sua lente personale. Inoltre nel suo suono ci sono molte altre cose che lo rendono fortunatamente poco etichettabile. Ad esempio un pezzo come “Galileo” è davvero peculiare e mette assieme diverse tendenze della musica underground con un tesato che parla di Galileo.

Le cinque tracce di questo esordio mostrano e fanno sentire molte cose, a partire dalla capacità di Redge di trattare cose diverse rimanendo sempre molto credibile e con un ascolto particolare. “Sfoghi momentanei” porta molte idee e ci mostra un lato finora inedito dell’underground italiano attuale, underground che non vorrebbe rimanere tale, volendo giustamente emergere ma i tempi sono davvero duri, nel senso che ora c’è il niente là fuori, forse qualche concerto ed è un gran peccato perché opere come questo ep sono notevoli e meriterebbero passaggi radiofonici e molto di più degli ascolti su Spotify o Youtube.

Redge costruisce un mondo musicale originale e variopinto, supportato da testi molto interessanti e vai, mai scontati e facili, ma sempre orecchiabili.

Nel disco si sente chiaramente che Redge ha una grande facilità di creazione e di composizione e lo rende molto bene. Un esordio più che positivo e molto piacevole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Darkhold – Centuries of purgatory

I Darkhold con “Centuries of purgatory” su Nadir Music ci mostrano che c’è una certa onestà nel thrash metal italiano di alta qualità, che continua a resistere lontano dagli ascolti, fatta di prove in sala più che di strategie social.

Aga – Condivision –

Compositore, performer, fondatore dell’etichetta Drummer Caffè, AGA è una di quelle figure della scena italiana indipendente che si muove ai margini delle classificazioni facili, muovendosi fra teatro, musica da camera e canzone d’autore con una coerenza visionaria.

Zetsu – Uomini siate e non pecore matte

Questo power trio produce un disco che è un pugno in faccia diretto e preciso, quei pugni che arrivano in questa maniera solo dalla provincia e più precisamente da San Donà di Piave nella città metropolitana di Venezia, il luogo da dove provengono gli Zetsu e il loro album d’esordio autoprodotto dal titolo dantesco “Uomini siate e non pecore matte”.