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Recensione : The Stone – Nekroza

Black metal ma non solo per i The Stone che, tra le note di "Nekroza", potrebbero aver trovato la definitiva consacrazione.

The Stone    -   Nekroza   - Recensioni Metal

The Stone, demoniaca presenza residente in quel di Belgrado, arrivano al settimo full-length di una storia di tutto rispetto, iniziata nell’ormai lontano 1996 con il nome di Stone Of Flesh.

La band serba, protagonista di un buon album black metal, molto vicino alle produzioni dei seminali Dissection, conquista l’attenzione dei fan per una buona predisposizione al genere con un’ottima prova sia a livello di songwriting che d’impatto.
E allora aspettatevi brani medio lunghi,veloci e dai solos a tratti melodici, una sezione ritmica da infarto e growl dall’impostazione death, come i maestri svedesi: quasi un’ora di metallo estremo che assicura un bel massacro e nel quale non mancano rallentamenti di sicura presa, pregni di assoli graffianti, cambi di atmosfere, il tutto impreziosito da un’ottima produzione.
La lunghezza dei brani non rende l’ascolto prolisso, anzi, i frequenti cambi di tempo fanno sì che si riesca a mantenere una certa attenzione allo scorrere delle song, maligne e epiche, in cui le parti cadenzate fanno la parte del leone dimostrandosi il punto di forza della band.
Tra i brani di questo Nekroza l’attenzione è tutta rivolta alla parte centrale dove Sunovrat e la title-track emergono come due perle di black metal epico, sulla scia di album storici come “Storm of the Light’s Bane” (Dissection) e “At the Heart of Winter” degli Immortal, il disco più classicamente metal della band di Abbath.
Ottima la prova delle due asce, che per tutto il lavoro sorprendono per un gusto melodico raro nel genere (Kozeljnik e Demonetras), superandosi nei solos classici e ricchi di pathos dell’ottima Mrak, così come risulta perfetta la sezione ritmica (L.G e Usud), picchiatori instancabili che sorreggono la band quando viaggia ai ritmi sostenuti tipici del genere.
Le vocals di matrice death di Nefas contribuiscono a rendere questo lavoro appetibile anche a chi apprezza il death e troverà di che crogiolarsi tra guerresca epicità ed un flavour classico ottimamente giostrato dal combo.
Black metal ma non solo, dunque, per i The Stone, che tra le note di Nekroza potrebbero aver trovato la definitiva consacrazione.

Tracklist:
1. Kamenolom
2. Košmar
3. Crno zrno
4. Dani crni
5. Lov na veštice
6. Sunovrat
7. Nekroza
8. Mrak
9. Pesimizam
10. Predgroblje

Line-up:
Kozeljnik – Guitars
Nefas – Vocals
Demonetras – Guitars
L.G. – Drums
Usud – Bass

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