Recensione : Syne – Croma

Un album irrinunciabile per chi cerca qualcosa di diverso nel mondo del rock contemporaneo.

Syne  -  Croma - Recensioni Rock

Tra i meandri del rock del nuovo millennio, sempre in bilico tra l’alternative ed il classico pop travestito per scalare le classifiche, arrivano come navicelle spaziali perse nell’universo ed atterrate sul nostro bistrattato ma bellissimo pianeta, band che cercano e molte volte riescono a dire qualcosa di diverso grazie alla loro musica, esprimendo con le note sensazioni, atmosfere ed emozioni in un caleidoscopio musicale originale, lasciando poi all’ascoltatore la libera interpretazione di ciò che vogliono esprimere.

I nostrani Syne, all’esordio autoprodotto con questo ottimo Croma, sono riusciti nella non facile impresa di confezionare un’opera rock, incentrata e strutturata su un’’elettronica usata in modo sapiente ed alleata ad un rock alternativo adulto che ammalia e rapisce nel suo essere ipnotico, e suggestivo.
Prodotto in maniera impeccabile, così da risultare un lavoro da major, Croma assembla rock alternativo, metal, elettronica e new wave e ci riconsegna uno spaccato di musica moderna del tutto diverso dal solito, con testi pregni di filosofia, attimi di sognanti atmosfere rarefatte e sfuriate elettriche dove chitarre e synth all’unisono rompono gli indugi e metallizzano momenti in cui musica si infiamma.
Croma è praticamente diviso in due parti dettate dall’uso della lingua: le canzoni infatti sono più equamente suddivise tra la lingua madre l’inglese, quelle che io preferisco (ma è un gusto personale) anche per quel tocco internazionale che a mio parere potrebbe consentire ai Syne il meritato salto di qualità.
Sul versante “nazionale ” escono prepotentemente l’opener Verdemente ed il singolo/video Cercami, mentre i brani cantati con l’idioma anglosassone appaiono complessivamente dirompenti, con il capolavoro Witches in testa, capace di far impallidire gruppi che sul rock elettronico hanno costruito la loro fortuna, continuamente in rotazione sui canali satellitari.
Bravissimi i musicisti che compongono questa ottima band milanese, a chiudere il cerchio di un album irrinunciabile per chi ha ancora voglia di cercare qualcosa di diverso nel troppo spesso stantio mondo della musica rock contemporanea.

Tracklist:
1. VerdeMente
2. Sono Rosso
3. Cercami
4. Nera
5. B.L.U.
6. Witches
7. [birds]
8. Aerie
9. Yellow

Line-up:
Marcello – Voce, Synth e Chitarra
Mirko – Seconda Voce e Chitarra
Giovanni – Computer, Tastiere e Chitarra
Simone – Basso
Guglielmo – Batteria e Percussioni

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