Songs The Web Taught Us Vol.2

Secondo appuntamento col vostro Reverendo e con "SONGS THE WEB TAUGHT US". So bene che, in questi mesi di quarantena, siete stati mani leste come non mai, vista l'assenza (temporanea o cronica) di congiunti/e, quindi il Reverendo vi invita a purificarvi con una doppia cura elettrica.

rocnroll

Bentornati, gentaglia di poca fede. Secondo appuntamento col vostro Reverendo e con “SONGS THE WEB TAUGHT US“. So bene che, in questi mesi di quarantena, siete stati mani leste come non mai, vista l’assenza (temporanea o cronica) di congiunti/e, quindi il Reverendo vi invita a purificarvi con una doppia cura elettrica.

La prima scarica uditiva per confessarvi risponde al nome di CHARLIE & THE LESBIANS impetuoso e caotico quartetto olandese di Eindhoven, composto da fratello Charlie alla voce e sorella Soesja Hoeben alla batteria e voce, oltre che fidanzata della bassista Noortje Pullens (le due lesbians, appunto) e Mees Welmers alla chitarra.

Il combo è fautore di una torbida miscela di garage rock e post-punk senza fronzoli e con attitudine DIY.

Vi facciamo ascoltare la loro più recente prova discografica, l’Ep “Paper Trail of Happiness”, uscito nel febbraio 2019 e inciso sulla label indipendente Bottom Shelf Records.

La seconda penitenza che vi proponiamo si chiama SICK THOUGHTS  progetto in-your-face di Drew Owen 23enne ragazzo illuminato-fulminato di New Orleans.

Qui sotto l’ultima, frenetica fatica discografica omonima, uscita a fine 2018, incisa per la benemerita Goner Records, e composta da 12 grezze schegge di punk ‘n’ roll irresistibile, degno erede di Zero Boys , Reatards e delle compilation “Killed By Death”.

Sempre sia lodato il rock ‘n’ roll che esprime tutto sé stesso in poco più di 2 minuti (un solo pezzo infatti, “Hellhole”, supera i 3 minuti).

Il nostro ha annunciato un nuovo Ep di prossima uscita (prevista ad aprile, poi rimandata causa pandemia) sulla label teramana Goodbye Boozy.

Prendete e ascoltatene tutti, il vostro Reverendo vi assolve, come sempre, e vi invita a dare una mano (quella non amica di Federica) alle band e alle realtà DAVVERO indie.

Fuzzamen!

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