Plague rappresenta un piccolo framento di storia del death metal statunitense: i floridiani Sickness, infatti, pubblicarono tre lavori tra il 1994 ed il 1997, ovvero il demo โTorture Of Existenceโ, il full-length โOrnaments Of Mutilationโ e l’ultimo vagito prima del scioglimento, un altro demo intitolato semplicemente โPromo 97โ.
La Delusions Of Grandeur immette sul mercato, a distanza di diciassette anni, questa compilation che raccoglie praticamente tutto ciรฒ che la band ha prodotto nei tre anni di attivitร , un buon modo per conoscere una realtร “minore” a livello di popolaritร , ma certo non come qualitร del prodotto.
Infatti il gruppo, armato di tutto punto, spaccava alla grande, il suo death metal ai confini con il brutal, prendeva spunto sia dalle band madri del genere (Obituary) sia da quelle piรน brutal-grind (Brutal Truth), offrendo un crescendo di devastante metal estremo senza soluzione di continuitร .
Eric Dillon e Gus Rios, rispettivamente basso e batteria, formavano una sezione ritmica dedita al massacro totale, la coppia d’asce formata da Hector Rios e Sergio Cesario, costruiva un wall of sound di riff e solos sempre al limite, mentre Kyle Symons, con un passato nei seminali Malevolent Creation, cosรฌ come il batterista, cantava di torture e necrofilia in pieno stile Cannibal Corpse.
Una ventina di tracceย ci fanno capire di cosa erano capaci, in termini di violenza sonora, le band di quei gloriosi anni, che comunque tenevano sempre d’occhio la musicalitร dei brani, molti dei quali davvero notevoli.
I brani provenienti da โOrnaments Of Mutilationโ erano eccezionali ed andavano a comporre un album di grande levatura, a suo modo un piccolo gioiello di metal estremo che, grazie a questa operazione, non รจ finito perso nellโoblio dei meandri dell’underground.
Ottima scelta, dunque, questa compilation della Delusions Of Grandeur, e una buona occasione per conoscere una band vissuta all’ombra dei grandi gruppi della famigerata Bay Area, ma assolutamente in grado di competere con le band piรน famose.
Un disco consigliato anche agli appassionati piรน giovani per riscoprire una band di quellโepoca storica, con la speranza che questa compilation possa costituire anche lo spunto per una reunion.
Tracklist:
1. Murder King
2. Plague
3. Yes I Killed Her
4. Controlled With a Knife
5. No Means Yes
6. Domestic Entrallment
7. Food for Worm
8. Union of the Sick
9. Your Time Has Come
10. Anatomy of Murder (Rerecorded Version)
11. I Am Christ (Rerecorded Version)
12. Anatomy of Murder
13. Cold Bitch
14. Necrosick
15. Burn the Soul
16. Putrid Incest
17. Postmortal Ceremony
18. Deceased
19. I Am Christ
Line-up:
Eric Dillon – Bass
Gus Rios – Drums
Hector Rios – Guitars
Sergio Cesario – Guitars
Kyle Symons – Vocals










