iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Siberian – Modern Age Mausoleum

Buon esordio per la band svedese che segue la strada tracciata dai Mastodon.

Siberian  -  Modern Age Mausoleum  - Recensioni Metal

I Mastodon, aldilà dei gusti musicali di ognuno, sono diventati una delle più importanti band del pianeta in ambito metallico, con una fama accresciutasi pian piano, grazie ad album sempre di ottima qualità che li ha portati ad essere uno dei punti di riferimento per qualsiasi band si approcci al metal moderno.

Seguono le orme della band di Atlanta gli svedesi Siberian, quartetto al debutto sulla lunga distanza e già autore di due demo con il monicker Shrine.
Modern Age Mausoleum si colloca nell’ambito del nuovo metal, nato da una costola dell’hardcore ed infarcito di suoni progressivi e ritmiche sludge, così da risultare una mazzata inesorabile, ma colma di digressioni e ottime parti “adulte”, dove la musica del combo si riempie di ottime soluzioni melodiche innestate su una struttura satura di riff limacciosi e potenti parti ritmiche.
Vocals urlate, cariche di tensione, tengono sempre alta la drammaticità dei brani, che non corrono ma tendono ad una andatura cadenzata con la quale la band può scaricare tutta la sua potenza ed il talento nell’eseguire parti leggermente più intricate e di ottimo impatto.
L’avventura della band svedese inizia così alla grande, l’album garantisce una buona lettura del genere, regalando tra i brani inseriti in scaletta due piccoli gioielli come le conclusive Delusional Kings e Celestial Collapse, ottimi esempi di hardcore, progmetal, metalcore e doom che, sapientemente miscelati dal gruppo, impreziosiscono il già buon lavoro fino a quel punto proposto.
Per gli amanti del genere consigliato senza riserve.

Tracklist:
1. Gift/Curse
2. Moth
3. Paragon
4. Misfit Opening
5. Hollow Bearer
6. Birthmarks
7. Heirdom
8. Delusional Kings
9. Celestial Collapse

Line-up:

Marcus Skön – Bass, vocals
Daniel Eklöw – Drums
Linus Marron de Martin – Guitars
Gus Ring – Vocals, Keyboards

SIBERIAN – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire è una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.