iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Plastic Man – Don’t Look At The Moon

Un disco che mi immaginavo migliore di quello che in fin dei conti è. Peccato

Plastic Man – Don't Look At The Moon - Musica Punk

I fiorentini Plastic Man, formazione a tre che vede tra le sue fila membri dei Go!Zilla e dei Casanovas, debutta, dopo l’ep del 2013 uscito per Misty Lane Records, con i dodici brani di Don’t Look At The Moon, disco a metà tra rock’n’roll, garage, pop e punk.

I ritornelli determinati di North Polar Land, incastonati tra chitarre pronte a disturbare e sezione ritmica in primo piano, apre allo spirito più acido e psichedelico di Blue And Black Dream e all’urgenza più spigolosa di Black Hole.
L’andamento sempre lievemente sbilenco di Needle Point, variando tra aperture, momenti intensi e altri decisamente più distesi, lascia campo al sound corposo dell’appiccicosa Paroxetine, mentre il contrasto fra linearità ritmica e ondeggiamento melodico di Don’t Look At The Moon, introduce l’andamento stile “musica da giostra” di He Didn’t Know e le crescenti derive ipnotico/deliranti della psichedelica Rolling Machine.
Il festante correre di Tom’s Tree, invece, sfrecciando dritta su note di chitarra, basso e colpi di batteria, cede spazio all’andamento più ritmato e malato di Sun Is Going Mad e l’animo più festante di Mike, The Center Of The World.
La breve Play The Card, infine, basandosi su chitarra compressa e spernacchiante, chiude il disco, facendo dell’utilizzare il minor numero di suoni possibili il suo punto di forza.

Con questo debutto i Plastic Man più che convincere lasciano qualche dubbio. I dodici pezzi presentati, infatti, mescolando garage, pop, punk e acide sonorità anni 60/70, non catturano mai l’attenzione dell’ascoltatore, lasciando piuttosto un senso di sopportazione e delusione. Un disco che mi immaginavo migliore di quello che in fin dei conti è. Peccato.

Tracklist:
01. North Polar Land
02. Blue And Black Dream
03. Black Hole
04. Needle Point
05. Paroxetine
06. Don’t Look At The Moon
07. He Didn’t Know
08. Rolling Machine
09. Tom’s Tree
10. Sun Is Going Mad
11. Mike, The Center Of The World
12. Play The Card

PLASTICMAN – Facebvook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

TRANNY - Confessioni di una punk anarchica venduta

TRANNY Confessioni di una punk anarchica venduta

Tranny parte dalle origini, dall’adolescenza di Thomas, raccontandoci una storia che, come tantissime altre, si muove attraverso un susseguirsi di problemi familiari che finiscono per farlo flirtare con tutto ciò che possa alienare la sua insofferenza verso il vivere.

The Valley Latent greatness

“Latent greatness” su Volcano Records è il primo ep dei The Valley, gruppo di base a Cairo Montenotte, in Val Bormida. Questo ep è la raccolta dei singoli usciti per la Volcano Records fra il 2025 e il 2026.

Jon Spencer, a giugno il nuovo album

Jon Spencer ha annunciato la pubblicazione del suo terzo album complessivo da solista, che si intitola “Songs of Personal Loss and Protest” e uscirà il