iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Mystical Fullmoon – Chthonian Theogony

Bellissima opera estrema da parte dei Mystical Fullmon che inglobano nel loro sound elementi sinfonici, ambient ed elettronici con assoluta maestria.

Mystical Fullmoon  -  Chthonian Theogony   - Recensioni Metal

Tornano con un nuovo full-length i black metallers Mystical Fullmoon, veterani della scena estrema nazionale, anche se questo è solo il secondo in vent’anni di attività dopo l’esordio su lunga distanza del 2009 “Scoring A Liminal Phase – Ten Strategies For Postmodern Mysticism”.

Partiti come black metal band dal sound ordinario, ritroviamo un combo che su tale base, incorpora oggi elementi sinfonici, elettronici ed ambient, realizzando un lavoro ambizioso, originale, e offrendo una lettura personale e convincente al metal estremo.
Di non facile ascolto, il lavoro della band va assaporato più volte per far proprie tutte le sfumature di un’opera che rasenta il capolavoro, affascinante ed emozionante ad ogni passaggio, composta da un songwriting adulto, colmo di sorprese, maestoso come non sentivo da parecchio.
Brani mediamente lunghi nei quali ambient, maestose parti sinfoniche e violentissime sfuriate black si alternano e riescono a tenere l’ascoltatore perennemente concentrato sull’evoluzione di composizioni stratosferiche, che si arricchiscono anche di digressioni prog, andando a raggiungere picchi qualitativi altissimi.
Reward For The Blind, A Red And Black Sacrament, After The Coil e la grandiosa cover di Dream Brother di Jeff Buckley, posta in chiusura, sono gemme estreme, a cui gli amanti del black d’avanguardia non possono rinunciare perché suonati da un gruppo che sprizza personalità e talento da tutti i pori.
Chthonian Theogony risulta così un lavoro riuscito in pieno, a conferma delle potenzialità di una band mastodontica, che troverà sicuramente estimatori tra gli amanti di Arcturus, Limbonic Art e primi Covenant, pur avendo comunque una sua precisa identità, e a suggello dello stato di grazia del metal estremo nazionale da un paio d’anni a questa parte.

Tracklist:
1. Tachyon Oracle
2. An Outermost Resonance
3. Reward for the Blind
4. Stone of Splendor
5. A Red and Black Sacrament
6. The Reader and the Naked Scientist
7. After the Coil
8. Mechanics of Atonement
9. Aghori
10. Dream Brother

Line-up:
Gnosis (aka Asaradel) – Bass, Vocals
Heru – Guitars
Arcanus Incubus – Keyboards

MYSTICAL FULLMOON – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire è una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.