iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Jean Claude Izzo

Jean Claude Izzo: Non conoscevo Jean Claude Izzo e non conosco ancora le sue opere. A distanza di 15 anni dalla sua prematura scomparsa a...

Jean Claude Izzo - Recensione Libri

Non conoscevo Jean Claude Izzo e non conosco ancora le sue opere.
A distanza di 15 anni dalla sua prematura scomparsa a soli 55 anni, le “Edizioni e/o” hanno ristampato una biografia estesa e aggiornata di Stefania Nardini, grazie alla quale ho potuto apprezzare l’uomo, ciò che lo ha condizionato e condotto alla scrittura di 5 romanzi, diversi racconti e poesie. Anticipando la lettura della storia dello scrittore marsigliese, se ne capiranno meglio i personaggi e le loro caratteristiche personalità.

Nato a Marsiglia da padre napoletano, immigrato in cerca di lavoro, vive e cresce col disagio sociale di chi non è del posto, di chi viene chiamato “rital” e non può studiare, ma deve frequentare scuole tecniche perché più consone alla sua posizione. Marsiglia è una città multirazziale alla quale Jean Claude rimarrà sempre profondamente legato, così come le sue opere “Casino Totale”, “Chuorno. Il Cuore di Marsiglia” e “Solea”, che sono note anche come la trilogia marsigliese.

Alla condizione di immigrato, presto si aggiungono i problemi della guerra, del conflitto algerino, del degrado sociale, dello spaccio di droga e della mancanza di lavoro. In questo difficile ambiente però non perde mai la coscienza delle proprie radici: si chiama infatti Fabio Montale il protagonista dei primi tre romanzi.
Anche l’amore non è stato semplice per Izzo: quello per Marie Helene, dalla quale ebbe il figlio Sebastien, quello per Beatrice, per Laurence ed infine per Catherine, in successione, perche come scrisse in Solea “non ha capito nulla della vita e dell’amore”.

Ma la sua voglia di scrivere era più grande delle problematiche sociali: infatti mantenendosi con il lavoro in libreria, cominciò la carriera di giornalista pubblicando i primi articoli gratuitamente sulla Marseillaise, che lo portò poi all’iscrizione nel partito comunista francese.

Ad impreziosire questo racconto della vita dello scrittore noir, la traduzione di alcune delle sue poesie. “Storia di un Marsigliese” è dunque un libro che omaggia l’autore italo francese, ma che anticipa purtroppo il rammarico di una produzione letteraria troppo breve.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

xauxau dodô - bandos e cardumes

xauxau dodô – bandos e cardumes

Un disco al guinzaglio che tira prima verso il jazz, poi verso l’afrobeat, poi verso comizi politici e a feste di paese, imprevedibile e necessario, che costringe a uscire di casa (anche se piove).

Wild Billy Childish and CTMF – House on fire

Tra le poche certezze ineluttabili di questa vita che possiamo menzionare, ci sono sicuramente: le tasse, la morte, le rotture di balle e, per fortuna, anche quell’adorabile stacanovista di Billy Childish che, ogni anno, sforna dischi a getto continuo coi suoi tanti progetti.