iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Emblazoned – Eucharistiae Sacramentum

Eucharistiae Sacramentum รจ un autentico inferno in musica, da ascoltare senza riserve.

Emblazoned   -  Eucharistiae Sacramentum - Recensioni Metal

Il primo album di questa band del Wisconsin รจ una furia distruttrice che non lascia prigionieri, un blasfemo e furibondo esempio di metal estremo, una bomba sonora che vi esploderร  in testa lasciandovi in balia della sua inumana violenza.

Loro si chiamano Emblazoned , con alle spalle una quindicina d’anni di attivitร  per appena un demo e due Ep pubblicati, prima di arrivare all’agognato full-length dalla copertina spettacolare e dal sound maestosamente devastante, un mix di death al limite del brutal e di feroce black prodotto alla grande e suonato da quattro inumani musicisti.
Eucharistiae Sacramentum ingloba il meglio dellโ€™estremismo sonoro americano ed europeo, lo fagocita e lo risputa creando una creatura abominevole, pura violenza dalle potenzialitร  distruttive di un’atomica, per trenta minuti trenta di dolore fisico e mentale, che mette in fila piรน di un album estremo uscito nell’ultimo anno.
Una sezione ritmica tutta potenza e velocitร  (A.J. Lewรฅndรธwski al basso e Alex Pulvermacher alla batteria) ha il compito di travolgere ogni cosa, Kevin Forsythe regge la struttura dei pezzi con la sei corde, sempre satura, e Jeff Plewa, compiaciuto dall’ormai poca credibilitร  dei ministri di quel Dio indebolito da un’umanitร  sempre piรน in discesa verso gli inferi, declama a suon di urli animaleschi il proprio diritto sulle anime dannate.
Malefic Congregation, Fatherless Predecessor, The Deceiver, Iniquitous, sono sacrifici sull’altare del metal estremo, un buco nero tra l’inferno e la terra che risucchia il genere umano e vomita mostri, trascinandoci nel piรน buio girone dove comanda il male.
Incantation e Suffocation da una parte, Marduk e Behemoth dall’altra, sono i principali colpevoli dell’influenza malefica su questa band; consigliato a tutti gli amanti del metal estremo, Eucharistiae Sacramentum รจ un autentico inferno in musica, da ascoltare senza riserve.

Track list:
1. Malefic Congregation
2. Heathenist Structure
3. Fatherless Predecessor
4. The Deceiver
5. Perdition
6. Wolven Shroud
7. Iniquitous
8. Divine Delusion

Line-up:
Kevin Forsythe – Guitars
Alex “Pulverizer” Pulvermacher – Drums
Jeff Plewa – Vocals
A.J. Lewรฅndรธwski โ€“ Bass

EMBLAZONED – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.