
Troy the band – “(des)”
Questo lavoro è forse uno dei picchi maggiori dell’underground pesante inglese degli ultimi anni, fonde assieme shoegaze, doom, noise, grunge e metal.

Questo lavoro è forse uno dei picchi maggiori dell’underground pesante inglese degli ultimi anni, fonde assieme shoegaze, doom, noise, grunge e metal.

Turangalila Lazarus cult diventa foschia collettiva: nove rework visionari tra post rock, metal ed elettronica, ultimo lampo di un culto avanti anni luce.

Con De Essentia, Michele Piano scolpisce ambient, new classical ed elettronica in un ascolto raro: luce, silenzio e pace contro il rumore del presente.

“Gom jabbar” su Subsound Records è l’esordio dell’omonima collaborazione fra Fabio Bortolotti aka Kenobit e Federico Trimeri bassista e tastierista degli Stormo, grandissimo gruppo italiano underground, rumore e cuore.

Tra death metal rituale, elettronica da Quadrato Nero e stoner doom nordico: Sacriversum, Demikhov e White Tundra scavano nel buio con tre dischi fuori asse.

Registrato nelle fredde e cupe notti della Londra invernale, “Failing light” Argonauta Records secondo disco dei Dromos è un capolavoro di funeral doom metal e di sensibilità gotica.

AMAS e Frithjof-Martin Grabner trasformano Bach in elettronica visionaria: SRDGN x LPZG pulsa tra dub techno, ambient e contrabbasso cosmico, vivo e libero.

Palmer Generator, Taxology e Imperium Omega aprono tre mondi sonori: post-rock cosmico, psichedelia pugliese e buio industriale da ascoltare senza difese.

I Vanessa Van Basten raccontano Yes, il ritorno alla formazione originaria, tra post-rock, luce, ombra e magia sonora tutta genovese. Da brividi veri.

Questo è “Carvada”, ciò che rimane in dissolvenza, musica per un posto che non c’è ma anche per una terra che c’è ancora, bellezza e suoni che accarezzano.

Alternative molto vario e di grande qualità da Milano, un assalto lo-fi punk crust sludge dagli Usa profondi e un ottimo disco di grunge metal dall’Ungheria.

Un libro fondamentale, un bellissimo affresco in movimento di una delle figure più interessanti e potenti della storia europea e non solo, uno scritto con tantissimi spunti di ricerca, e inoltre una visione inedita del sedicesimo secolo, un libro militante per scopi militanti.