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Recensione : Andy Martongelli – Spiral Motion

Ottimo esordio solista per il chitarrista degli Arthemis, Andy Martongelli

Andy Martongelli  -  Spiral Motion - Recensioni Metal

Andy Martongelli, chitarrista degli Arthemis,con i quali ha inciso otto album, che ha lavorato con i Powerquest, con i Killer Klown, con i Fear of Fours e non contento ha collaborato con un sfilza di musicisti del panorama internazionale tra cui Steve Vai, Kiko Louriero, Paul Gilbert, Marty Friedman, George Lynch, Gus G. e Mike Terrana, tra gli altri, arriva all’esordio discografico con Spiral Motion, un album interamente strumentale di metal incandescente, dall’appeal notevole anche per chi di norma non digerisce troppo i lavori di questo genere.

Tralasciando le mere disquisizioni tecniche, Spiral Motion piace per il suo approccio, non essendo certo un’esibizione di sola tecnica ad uso e consumo di soli musicisti, bensì un ottimo prodotto metallico, dove il songwriting è messo al primo posto nell’economia dell’opera.
Composto da brani piacevoli, chiaramente suonati in modo straordinario, l’album aggredisce l’ascoltatore già dal primo brano, Eternal, seguita dalla power song Screaming Ninja, song esagerata, nella quale il chitarrista mette la quinta e sfreccia a velocità disumane sulla sua sei corde.
Pur con l’ausilio di molteplici gli ospiti, tra cui Alex Stornello, Michael Angelo Batio e Dave Reffet, la band “ufficiale” è composta da ottimi musicisti: Brendan Farrugia al basso, Corrado Rontani alle pelli, Enrico Marchiotto e Franz Bazzani alle tastiere.
Grande sia l’hard rock di Infected-Garbage-Blues, sia l’impatto sinfonico della stupenda Dead Symphony, ma è tutto l’album che scorre piacevolmente lasciando, alla fine, l’impressione di un lavoro composto e suonato con passione ed intelligenza dal bravissimo musicista nostrano, che strabilia anche per l’impronta personale fornita al lavoro.
Un gran bel disco, dunque, capace di riconciliare molti appassionati con gli album strumentali, che conferma Andy Martongelli non tanto nelle vesti di guitar hero, quanto in quelle di come ottimo songwriter.

Tracklist:
1. Eternal
2. Screaming Ninja
3. Infected-Garbage-Blues
4. Venomous
5. Father
6. Cyber-Hammer Of The Gods
7. Dark Days
8. Phoenix Rising
9. Dead Symphony
10. Bite The Bullet

Line-up:
Andy Martongelli – Guitars
Brendan Farrugia – Bass
Corrado Rontani – Drums
Enrico Marchiotto – Keyboards, Sound Loops
Franz Bazzani – Keyboards

ANDY MARTONGELLI – Facebook

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