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Recensione : Any Face – Perpetual Motion Of Deceit

Un disco impressionante per un gruppo creativo e senza limiti, da avere.

Any Face  -  Perpetual Motion Of Deceit  - Recensioni Metal

Death metal super tecnico, con voce maschile e femminile.

Da Varese arrivano alla corte di Tommy Talamanca questi eccezionali musicisti, che riunitisi sotto il nome Any Face, pubblicano il loro terzo disco che è davvero eccellente.
Il marchio è tutto loro, ma qui ci aggiriamo nei territori del death metal ultra tecnico e prog, con mille giri di chitarra, riff granitici ed un songwriting che a volte stordisce davvero e, su tutto questo si erge, con fantastici interventi, la voce di Dorotea Mele.
La musica degli Any Face è un concentrato di tecnica ed argomenti, come gli Atheist o certo death metal tecnico della Florida; la band ha un’impronta personalissima ed osa sempre, supportata dalla fantastica produzione di Tommy, che riesce sempre a scovare suoni altri.
Ci sono anche un po’ di Sadist in questo gran disco, ma tra non molto si finirà per dire che questo è un disco alla Any Face.
Un lavoro impressionante per un gruppo creativo e senza limiti, da avere.

Tracklist:
1 Twisted Motion Of Deceit
2 Fading In Confusion
3 Trapped In Yourself
4 The Hell Of Future ( Wall Of Lies Around Us )
5 Perpetual Motion Of Deceit
6 Enduring Captivity
7 Locked Up
8 Desentiseized

Line-up:
Luca Pitzianti – Voce
Antonio Pollizzi – Chitarra
Davide Stura – Basso e Growls
Omar Cappetti – Batteria e Voce

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