Supportati nientemeno che da Alice Cooper , il quale dichiara di essere un loro accanito fan, tornano sul mercato i rockers irlandesi Skyfever con il loro nuovo ep di quattro brani intitolato Rear View Mirror.
Noto per essere incluso nelle playlist di famosi stadi inglesi come Stamford Bridge ed Anfield, il gruppo di Dublino licenzia queste quattro bombe da classifica dal grande appeal, adatto per ascolti distratti e cori cantati sotto la doccia dopo il primo ascolto.
Si tratta di rock da spararsi in auto mentre il canale radio d’ordinanza ci ricorda la classifica di quello che piรน piace in giro per il mondo, magari tra un singolo pop ed uno rap, innocuo come tutto quello che รจ mero music business.
Diventeranno ancora piรน famosi gli Skyfever? Direi che le carte in regola ci sono tutte, citando piรน o meno tutto quello che รจ passato negli ultimi vent’anni di rock commercialmente perfetto, passando dal mid tempo ruffiano alla scarica adrenalinica, dalla dose equilibrata di elettronica a quella piรน pop oriented.
E’ fuor di dubbio che brani come Get Out e Signs travolgano con una carica ed unโorecchiabilitร irresistibili, ma il rock’n’roll che piace a noi vive e si rigenera lontano da lavori come Rear View Mirror.
Tracklist
1.Get Out
2.Signs
3.Sunny Days
4.Kings
Line-up
Luke LangโVocals
Tyson HardingโGuitars
Brian ClarkeโGuitars
Ciaran OโBrienโBass
Karl HandโDrums










