Recensione : Project Silence – Infinity

Ascoltare Infinity sarà molto piacevole per chi ama questa aggressività musicalmente trasversale, ma anche per chi vuole scoprire qualcosa di nuovo in campo metal altro.

Project Silence - Infinity - alternative

Tornano i finlandesi Project Silence, storici fautori di un industrial metal cattivo e ben suonato.

L’idea originale del gruppo nato a Kuopio era quella di fondere insieme aggrotech, metal e industrial, ed in questi dieci anni di vita ci sono riusciti egregiamente, come possiamo ascoltare qui in questo maxi ep. La loro proposta musicale non è inedita ma fa parte di un genere fortemente di nicchia ma dalla scorza durissima, nel senso che può contare su di uno zoccolo di ascoltatori sparsi in tutto il mondo e molto fedeli. Il nuovo disco pubblicato da Sliptrick Records ce li mostra al massimo della forma, con una notevole capacità di creare canzoni ed atmosfere aggressive, con ottimi cambi di tempo ed una tecnica che non si nasconde dietro la potenza, ma che anzi la domina. Le atmosfere sono molto cupe e parlano di un futuro che potrebbe essere già stato il nostro passato, nel quale le macchine dominano e l’uomo è dominato dalle sue creazioni, che replicano la degenerazione dell’essere umano, moltiplicandola all’infinito. Le canzoni sono costruite molto bene ed in maniera incisiva, hanno uno svolgimento che si ritrova raramente in un gruppo di questo genere. Molto forte la presenza del metal che svolge il compito importante di essere la colonna portante di tutto, al quale si aggiungono poi l’aggrotech ed una forte dose di ebm. Ascoltare Infinity sarà molto piacevole per chi ama questa aggressività musicalmente trasversale, ma anche per chi vuole scoprire qualcosa di nuovo in campo metal altro.

Tracklist
01. We Will Rise
02. From Beyond
03. No More
04. Forgotten
05. Pulse
06. Anthropophagite
07. Day Of Reckoning

Line-up
Delacroix – Vocals/Keyboards/Programming
J – Guitar
S – Guitar
Silve_R – Drums
Sturmpanzerjäger – Bass/Backing vocals

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